Kingma case per la Xiaomi Yi…quando il clone supera l’originale.

Parliamo ancora una volta di Xiaomi Yi, l’action cam dalle mille potenzialità e dai molti punti forti che ultimamente sta spopolando nel mondo degli sportivi, dei videomakers e non solo. In realtà oggi trattiamo un argomento legato a filo doppio con la precedente recensione della Xiaomi Yi. Andiamo ad approfondire la questione custodie subacquee stagne (in inglese, waterproof case), nella fattispecie oggi analizzeremo un case cosiddetto “clone” (anche se poi clone in fondo non è), creato dalla concorrenza e quindi non originale, prodotto dalla cinese KingMa.

Come si accennò nel precedente articolo, le custodie per questo modello di camera sono sempre state un punto dolente, un articolo di cui non parlare il più possibile causa la loro inspiegabile introvabilità.

La Yi è stata ormai lanciata da un paio di mesi all’incirca, ma dei case originali manco l’ombra, o meglio…alcuni hanno iniziato a riceverla, ma stando a quello che ci dice un nostro contatto cinese, la XiaoYi (vero produttore della YI Sport Camera) ha un’enormità di ritardo sulla consegna degli stock di case, e quindi sta distribuendo le briciole tra i vari venditori pur di tenerli a bada, non considerando che ci sono store con centinaia (meglio dire migliaia) di case perennemente in preordine ancora inevasi.

Ma veniamo al Kingma case. Procediamo per macropunti, con relative spiegazioni.

Acquisto, spedizione, costi.

Questo case l’abbiamo ordinato su Geekbuying.com, ci eravamo trovati molto bene con loro con la spedizione della Yi e abbiamo deciso di ritentare, infatti è andato tutto nuovamente bene.

xiaomi yi kingma case waterproof

Il case attualmente costa sulla 19$, al cambio circa 17€ (ATTENZIONE: alcuni lettori ci hanno suggerito che,  inserendo il codice sconto XQYSCLCY il prezzo scende a soli 9,99$ !!!). Se scegliete la spedizione con posta economica (a noi stavolta è uscita l’opzione di posta non tracciata, mentre altre volte la spedizione economica era tracciata, forse dipende dal valore dell’oggetto) i tempi di attesa sono sempre sulla media cinese, 20-30 giorni. Nel nostro caso ordinata il 7 maggio, è arrivata il 27, quindi 20 giorni puliti compresi festivi eccetera…Fortunatamente niente dogana, anche se “teoricamente” su cifre sotto i 22€ la dogana non dovrebbe applicare alcuna tariffa….teoricamente.

La spedizione è davvero anonima, il classico pacchetto di carta con le bolle bianco, la custodia avvolta in un giro di spugna bianca e infilata in una bustina. Diciamo molto low-cost come imballaggio, ma in fondo chissenefrega, è arrivato tutto intatto, e questo è l’importante. La dotazione è minimale. Semplicemente il case, una basetta ad attacco tipo clip (solo la parte a clip “maschio”, manca la parte “femmina” con l’adesivo), e una vite per serrare l’attacco. Nota di poco conto, all’interno del case c’è sparso in alcuni punti na roba tipo fondotinta marrone, mi viene il dubbio che sti case li facciano le massaie dei sobborghi di Shenzen mentre si truccano. Mah.

xiaomi yi waterproof kingma case

Prime Impressioni, dimensioni, compatibilità.

Prendendo tra le mani la custodia, la sensazione di qualità è ottima. Il case sembra realizzato in materiale tipo un PVC trasparente, lo spessore delle pareti è un buon indice di robustezza, dall’altra parte farà già supporre che chiudendo la camera nel case il microfono non registrerà una mazza. Proviamo a infilare la cam nella custodia, prima cosa da notare, la cam ci entra al millimetro, bisogna un po’ forzarla.

xiaomi yi camera waterproof kingma case

 

Il perchè sta nella parte tonda che circonda l’obiettivo che fa attrito contro la parte tonda del case. Se notate, infatti, la “finestrella” del case dall’esterno è quadrata, ma dall’interno ha l’alloggiamento tondo. Secondo me questo alloggiamento è un filo stretto, infatti la cam ci entra precisissima, appena stretta. Inserita la cam, chiudendo il case, si nota come la chiusura a scatto tiene in pressione la gomma che fa da sigillante. Pur non avendola ancora provata in acqua c’è da fidarsi che regge alla pressione subacquea.

xiaomi yi waterproof kingma case

Uno dei timori, comunque, è che la chiusura a scatto (fatta di plastica) si rompa prima o poi.

Il dubbio deriva dal fatto che tale pezzo è sottoposto a grossi sforzi, infatti la chiusura richiede una certa forza perchè almeno le prime volte è molto rigida (forse finchè la gomma dei bordi non prende la forma del case). Leggendo su internet ad alcuni è già capitato che questo pezzo si sia rotto, alla fine comunque non è un grosso dramma, si trova il pezzo di ricambio per circa 4-5 dollari al massimo.

xiaomi yi waterproof kingma case

Comodità tastini, vetro anteriore, aggancio.

Di tastini ce ne sono 3 e ovviamente ognuno preme il suo rispettivo tasto internamente. I tasti sono morbidi, comodi e non c’è molto da segnalare, premono bene il rispettivo bottone. Si, tutti tranne uno.

Il tastino posto davanti, quello che dovrebbe premere il tasto di accensione, è un po’ corto, infatti per premere il rispettivo bottone, e far accendere la cam, bisogna premere il tastino fino in fondo, fino al fine corsa. Osservandolo per bene, si nota, infatti, che il tastino sporge di un paio di millimetri fuori dalla sua sede, probabilmente è un errore di progettazione perchè il fermo che c’è all’interno è proprio più giu di un paio di millimetri. In più, cosa negativa, il tastino di accensione ha all’interno un difetto di fabbricazione (ma potrebbe anche essere solo l’esemplare che ho io). Praticamente il bastoncino che sporge all’interno, che poi va a premere effettivamente sul tasto, ha dei residui appuntiti di metallo sulla punta, quindi invece di essere piatto e premere con tutta la superficie, ha la punta tipo stuzzicadenti, con l’ovvio risultato che la prima volta che ho premuto il tasto di accensione mi ha lasciato un buchino sul tasto di accensione della Yi (fortunatamente invisibile perchè me ne sono accorto in tempo). Con un po’ di carta vetrata ho pareggiato la punta del bastoncino e ora è piatta come gli altri.

xiaomi yi waterproof kingma case

Passiamo al vetro anteriore, che arriva nella confezione protetto da una pellicola. Al tatto sembra essere davvero di vetro, quindi ok rispetto ai modelli economici di plasticaccia schifosa, resta da vedere se la conformazione piatta del vetro, rispetto a quella curva della Yi, crei disturbi ottici. A quanto pare se viene inserita bene nel case, l’ottica della Yi non ha impedimenti, quindi non c’è caduta di luminosità ai bordi, va da se che la prova vignettatura è superata. Una piccola nota. Non so di che tipo sia il vetro, so solo che non appena si sporca (anche con una ditata) è difficilissimo pulirlo bene, a meno di non avere quelle pezzoline in microfibra per pulire gli occhiali. Evidentemente il vetro non ha nessun trattamento olio-repellente (che invece fa comodo per evitare riprese tutte appannate magari per una ditata involontaria).

Per concludere parliamo dell’aggancio, classico in stile GoPro (che ormai è quasi uno standard visto che lo usano quasi tutti). E’ abbastanza robusto e tiene molto bene. Prima che ci arrivasse il case avevamo comprato alcuni agganci che ci potevano essere utili (per bici e a ventosa), e provandoli a montare entrambi entrano benissimo e si serrano alla perfezione, indice che le dimensioni dell’aggancio sono perfette per la compatibilità con accessori qualunque con lo stesso sistema di attacco.

xiaomi yi camera waterproof kingma case

 

Prova subacquea.

Al momento non è possibile fare una vera e propria prova subacquea per testare la tenuta stagna e sopratutto la resa ottica sott’acqua, causa notevole distanza dal primo lido marino nei paraggi. Tuttavia il prima possibile (forse già in questo week-end o massimo nel prossimo) proveremo a fare questa prova, con test sia video che foto. Rimanete sintonizzati, vi aggiorneremo dell’aggiunta del video di test tramite la pagina Facebook raggiungibile qui :

Facebook.com/on50mm

Conclusioni, pareri, PRO e CONTRO.

Riepilogando, a nostro parere si tratta di un ottimo oggetto, solido, ben fatto, con le sue piccole pecche è vero, ma bene o male tutte di lieve entità. Il perchè nel titolo abbiamo scritto che il “clone” supera l’originale? Semplice, perchè in questo tipo di cose “chi prima arriva, meglio alloggia“. E’ raro vedere prodotti della concorrenza arrivare prima dei prodotti originali, ancor più raro è vedere prodotti della concorrenza arrivare prima ed essere tanto validi da far ritenere ormai inutile l’originale. Tra quelli che conosco, che hanno preso la Yi, il 99% ha preso questo case e dubito ordinerà pure l’originale, questo significa un enorme “baccalà” (per essere poco volgari) per quelli di XiaoYi che stanno portando tutto questo ritardo. Anche noi aspettavamo il nostro esemplare di case originale, ma pur avendolo pagato ben 2 settimane fa, e pur trovando scritto “disponibile” nello store, continuano a rimandarci la data di spedizione, segno che i furbetti cinesi non hanno una cippa in magazzino ma semplicemente non sanno più che pesci prendere perchè non sanno quando mai avranno sti case originali.

 

PRO

  • Esteticamente interessante
  • Robusto, pareti resistenti
  • Finestrella in vetro
  • Finestrella quadrata, ottima per montarci i filtri GoPro
  • “Economica” (paragonata al case originale che costa quasi il doppio)

 

CONTRO

  • Tasti con piccoli difetti di produzione
  • Materiale vetro, poco olio-repellente

Bene, con questo sembra essere tutto, vi lasciamo con la promessa di un aggiornamento a breve sul video-test subacqueo. A presto, sempre qui, sempre sul nostro amato On 50mm Blog Fotografico !!

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