Fotografia High Speed … semplicissima (e low-cost) con Arduino !!

Benritrovati con il tanto preannunciato appuntamento con il Fai-da-Te elettronico.
Come vi avevamo anticipato nei precedenti articoli, oggi andremo ad inaugurare la nuova sezione destinata a contenere progetti elettronici sviluppati con Arduino.

Si tratterà ovviamente di progetti che interessano la fotografia e ci permetteranno di ottenere risultati che molti fotografi professionisti ottengono con strumentazioni davvero (ma davvero) costose, noi li realizzeremo con qualche spicciolo, sul serio.Veniamo quindi a presentarvi questo piccolo logo, creato appunto con l’immagine di una board Arduino e il simbolo universale del Fai-da-Te, che andrà a contraddistinguere i futuri progetti creati con questa strumentazione e afferenti al mondo elettronico.

Partiamo con ordine e andiamo a spiegare quindi che cosa realizzeremo oggi.

Il progetto odierno è volto alla realizzazione di un sistema automatizzato per poter scattare foto cosiddette “High Speed“, ovvero foto che vanno a congelare un determinato istante in un processo che quasi sempre dura pochi attimi, e perciò è quasi impossibile da catturare “a mano libera” perchè la reazione del nostro cervello, e la lentezza di attuazione dello stimolo meccanico sul dito farà perdere decimi di secondo preziosi.

Avete mai visto quelle foto di mele a mezz’aria, colpite da un proiettile?
O quelle foto di un palloncino pieno d’acqua che viene bucato, e nella foto si vede ancora la massa d’acqua sferica contenuta all’interno prima di sfracellarsi al suolo? (di seguito due esempi presi dal web)

Come si può ben vedere, sono tutte foto High Speed, perchè appunto vengono catturate ad altissima velocità.
Grazie ad Arduino potremo far fare tutto in automatico alla reflex, e al “cervello” che in questo caso è Arduino stesso, eliminando la lentezza dell’accoppiata cervello-dito, e utilizzando l’accoppiata Arduino-reflex, accoppiata assolutamente più rapida in quanto il segnale viaggia come un segnale elettrico quindi teoricamente alla velocità della luce grazie alla semplice chiusura di un contatto elettrico.
Tutto questo progetto è nato per semplice curiosità, dopo aver visto un simpaticissimo e chiarissimo video di un certo Matt Richardson, a cui ovviamente va la paternità di tutta l’idea di fondo a cui ci siamo ispirati.
Noi abbiamo apportato qualche modifica e abbiamo eliminato alcuni dettagli del suo progetto che per il nostro scopo erano superflui.

Di seguito il video (molto carino) dove non solo si vede quello che si potrà realizzare con questa guida, ma anche qualche esempio pratico di foto scattate con questo sistema. Non prestate molta attenzione ai collegamenti elettrici fatti nel video perchè il nostro progettino è più semplice (non ha delle cose superflue) di quello proposto in video.

Andiamo nello specifico, che materiale serve per questo progetto?

Per chi è a digiuno assoluto di Arduino e elettronica (quindi in casa non ha per niente materiale elettronico sfuso) vi elenco tutto quello che vi serve, potete comprarlo per la maggior parte da comuni negozi di elettronica, o anche ferramenta ben fornite, forse solo la scheda audio e Arduino li dovrete prendere dal web.

ATTENZIONE: L’articolo è stato aggiornato a livello di componenti e anche di codice per fornirvi una versione ancora più semplice e immediata da costruire e usare. Per chi avesse letto la vecchia versione è abbastanza semplice riconvertirla alla nuova versione in quanto i pezzi per voi potrebbero restare immutati (se la vostra scheda suono ha il pin DO o OUT potete semplicemente caricare il nuovo codice).

Materiale da acquistare :
– 1x Arduino UNO R3 (va bene qualsiasi versione, tipo Duemilanove, ecc)  circa 20 euro
– 1x Sensore suono (per questo progetto vanno bene tutte le shield con 3 o 4 contatti) circa 4-5 euro
– 1x Bottone semplice circa 30 centesimi 
– 1x Protoboard Solderless (è la basetta con tutti i fori per i contatti) circa 9 euro compresi i cavetti
– 12x Cavetti “Dupont” maschio-maschio
– 2x Fotoaccoppiatori (detti anche Optoisolatori) 4N35 circa 1 euro
– 2x Resistenza da 220 OHM circa 2 centesimi
– 1x Resistenza da 10K OHM circa 1 centesimo

– 1x cavetto reflex dipende quale trovate, intorno alle 5-10 euro
– 1x cavetto PC sync flash, dipende quale trovate, intorno alle 5-10 euro

Spesa totale (orientativa) sulle 40-50 euro
Tenete presente che fatta una volta la spesa “grossa” non la farete più, in quanto Arduino vi rimane ed è assolutamente riutilizzabile per qualunque altro progetto, la basetta e i cavetti vi rimangono e sono tutti riutilizzabili anche loro, per i prossimi progetti quindi avrete già una buona parte del materiale pronto all’uso. Ovviamente qui è presente una lista base, ma proprio base base per il vostro progetto. Si presuppone che con un po’ di inventiva riusciate a effettuare i collegamenti e le saldature, oltre alle varie giunzioni. Vedrete un po’ di cavi volanti, ma per un progettino fai da te è comunque carino averceli, fa molto geek …inoltre è uno spunto per iniziare, a questo trigger magari potrete aggiungere altre funzioni e renderlo più completo e personalizzato!!

Una volta procuratovi tutto il materiale disponetelo davanti a voi e seguendo questa immagine creata apposta per l’occasione da On50mm, riproducete tutti i contatti che vedete. Se comprate una scheda audio a 4 contatti, dovete collegare il blu con ground, il rosso con vcc (o 5V), e il celeste con D0, il pin A0 in questo caso non serve più. In caso di scheda a 3 contatti invece l’A0 non c’è proprio quindi nessun problema.
Lasciate momentaneamente da parte i contatti tra i due fotoaccoppiatori e Reflex/Flash, e gli ultimi due pezzi in elenco materiale, li spiegheremo dopo.

 

Avete collegato tutto?
Il sistema si presenta come quello in foto?

Bene, allora possiamo procedere.
Una volta collegata tutta la parte “hardware” va caricato il programma vero e proprio sul vostro Arduino.
A questo punto il vostro sistema è pronto, ma non sa ancora cosa farne di tutti questi contatti, caricando il programma su Arduino gli andiamo a spiegare cosa deve fare, a cosa deve stare attento e cosa deve comandare.

Abbiamo creato per voi, partendo dal codice che Matt ha messo a disposizione, il codice da caricare sul vostro Arduino.
Prima di caricare il codice tramite cavo USB va scaricato l’apposito programma per PC dal sito madre:
http://arduino.cc/en/Guide/HomePage  (qui vi dice la procedura per iniziare, cosa procurarvi come software, come collegare l’USB…)

Bene una volta collegato il vostro Arduino via USB, questo è pronto per ascoltare cosa gli andiamo a insegnare.
Il nostro insegnamento ovviamente è dato in pasto sotto forma di codice…abbiamo reso tutto liberamente scaricabile e condivisibile gratuitamente.

ATTENZIONE, per il momento il documento con il codice da copia/incollare non è disponibile al download, abbiate la pazienza di ricopiarlo a mano dall’immagine proposta a seguire. Tale documento verrà quanto prima ricaricato e messo nuovamente a vostra disposizione !

Molto bene, il tutto è completo.
Un elemento importante in questo progetto è il concetto di soglia.
Se osservate bene il sensore suono, infatti, noterete un piccolo cubo con uno spacco a croce sopra.
Quello è una resistenza variabile, che serve appunto a impostare con un piccolo giravite la soglia.

Il funzionamento del tutto è questo:
Il sensore “ascolta” i rumori, e contemporaneamente legge il valore della resistenza variabile.
Se i rumori che sente sono inferiori alla soglia stabilita allora sul piedino D0 o OUT manda una tensione HIGH (cioè a 5 Volt) mentre non appena sente un rumore più forte della soglia manda subito sul piedino una tensione LOW (cioè a 0 Volt).
Arduino nel frattempo tiene d’occhio il piedino in questione e non appena nota il passaggio da 5 a 0 Volt procede con lo scatto.
Girando con un giravite quindi la resistenza variabile, possiamo indicare ad Arduino quanto è il minimo di rumori (rumori ambiente) da non considerare.
Come potrete notare, sul sensore audio ci sono anche dei led, in particolare ce n’è uno che si accende non appena il sensore rileva il suono più alto della soglia e quindi ci indica che in quel momento il piedino è in LOW.

Per impostare correttamente la soglia vi suggerisco di preparare tutto il set, e mettervi nella vostra postazione.
Una volta preparato tutto accendete Arduino e con un giravite iniziate a variare la resistenza fin quando si accende il led. A quel punto tornate leggermente indietro in modo che il led si spenga e fate cosi in modo che ci sia un po’ di tolleranza altrimenti al minimo movimento Arduino rileverà un rumore “corretto”.
Se vedete che il vostro Arduino è ancora troppo sensibile diminuite ancora un po’ la soglia, al contrario se vedete che con l’operazione di diminuzione avete reso Arduino poco sensibile andate a girare la resistenza in modo da avvicinarvi di nuovo al punto in cui la luce del led si accende.
Sono prove che ovviamente variano da ambiente ad ambiente, i rumori possono variare anche da camera a camera, dovete fare delle prove preliminari quindi. Sostanzialmente evitate perciò di fare l’esperimento di fianco a un martello pneumatico acceso, o in una pista di atterraggio Boeing…una camera mediamente silenziosa va benissimo.
Solo dopo aver fatto tutta questa procedura di calibrazione potete procedere con il premere il bottone. Da questo momento in poi il sistema inizierà ad ascoltare ed essere pronto allo scatto.

NB: L’esperimento va fatto in una camera assolutamente e completamente buia !!
La presenza infatti del colpo di flash serve a “congelare” la scena in quel millesimo di secondo esatto. Se infatti notate, l’otturatore della reflex rimane aperto diversi secondi, ma essendo al buio non registra nulla se non tutto ciò che è immortalato dal colpo di flash…varie prove vanno fatte anche per regolare quanto deve essere potente il flash e in che direzione va orientato per il migliore risultato.
Ricordate anche che la reflex va impostata in modalità BULB, altrimenti il segnale che riceverà le farà fare solo uno scatto classico senza poter decidere quando aprire e chiudere l’otturatore.

 

CAPITOLO SULLA CONNESSIONE DI FLASH E FOTOCAMERA (iniziare da qui a leggere per chi proviene da altri tutorial che rimandano a questo)

Per quanto riguarda la questione della connessione al flash e alla reflex, che avevamo saltato all’inizio, andiamo a spiegarlo ora.
Per il collegamento fotoaccoppiatore-reflex notate che la reflex ha tre cavetti. Per utilizzare questi tre cavetti dovete comprare un cavo stile telecomando (per la mia Nikon d7000 è un cavo N3). Va bene anche il cavo per connettere i trigger YN603.
Il perchè è semplice, Arduino comanda la vostra reflex come se fosse un telecomando remoto con un cervello proprio. Non siete voi a premere “scatta” ma decide lui quando farlo, qui è il bello.

I collegamenti sono 3 perchè ognuno ha la sua funzione.

Come potete vedere nello schema in alto io ho unito i cavetti corrispondenti a FOCUS e SHUTTER, questo per evitare che la macchina perda tempo a mettere a fuoco. Quindi, riepilogando, procuratevi il cavetto e collegate il blu a GROUND (cioè alla base dei tre contatti) e il rosso/giallo a  FOCUS/SHUTTER che saranno uniti assieme. La reflex va ovviamente messa su posa Bulb.
Tale collegamento è valido per Nikon, e ne ho la certezza avendolo provato sulla mia D7000, su Canon dovrebbe funzionare ma non ne ho la certezza. Per altri marchi (tipo Sony, Pentax) prima di mettere mano cercate sul web i collegamenti del cavo telecomando perchè potrebbero cambiare parecchio e il rischio di fare danni aumenta.
Per quanto riguarda invece il collegamento con il flash si vede chiaramente nel video come fare. Praticamente il flash scatta quando il contatto sotto e il contatto dentro il piede vengono collegati. La funzione del fotoaccoppiatore è appunto quella di collegarli, quindi vi basterà prendere un comune cavo PC sync, e le due estremità metterle come segnato del diagramma in alto.
Abbiamo utilizzato due fotoaccoppiatori in modo da isolare Arduino dalla reflex e dal flash. In questo modo nè Arduino può rovinare la con la sua corrente la reflex o il flash, nè viceversa può essere rovinato da loro. Ogni componente è reso elettricamente isolato, non a caso questi componenti sono detti anche Optoisolatori grazie al collegamento luminoso e non elettrico.
Il sistema è completo, funzionante e assolutamente semplice da riprodurre. Visto che è un mondo che può sembrare ostico o complesso lascio completa disponibilità (nel limite del plausibile) per domande o commenti all’articolo nel box dei commenti in basso. Non si finisce mai di imparare, e questo vale per tutti, compresi gli autori di questo blog. Commentate e suggerite, se volete, anche delle migliorie al sistema !
 
Raccomandazione finale a operare in ambienti sicuri e con la dovuta cautela. Il progetto è abbastanza tranquillo e la possibilità di fare danni è lontana, ma se fate di testa vostra e rompete qualcosa poi non vi lamentate eh !!
Non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali danni a voi, a chi vi circonda o alle cose, che si potrebbero procurare seguendo questa guida! Prestate molta attenzione, se non avete praticità con questo genere di elementi elettronici non vi avventurate senza aver preso prima le dovute precauzioni. Se non siete pratici di saldature, cavetti e elettronica non mettete a rischio attrezzature da centinaia di euro per un progetto di questo tipo, piuttosto fatevi assistere da qualcuno che sia all’altezza e divertitevi assieme a lui.
Se ti interessano altri progetti di Fai-da-te, vieni a leggerne altri qui sulla pagina del fai-da-te di On50mm , ne vedrai delle belle…
A prestissimo cari amici, sempre qui, sempre su On50mm Blog Fotografico !!!

28 Responses to “ Fotografia High Speed … semplicissima (e low-cost) con Arduino !! ”

  1. Ciao e complimenti per il blog e per questo prezioso DIY! Volevo chiederti se puoi mettere dei link relativi ai cavetti reflex e PC Sync, in quanto essendo poi la cosa più costosa (ad eccezione di arduino ovviamente) del progetto non vorrei fare acquisti inutili! Io ho una Canon. Grazie e Ciao

    • Ciao Cristiano, purtroppo devi anche specificare quale Canon hai, perchè in base al modello varia il cavetto reflex.
      Per quanto riguarda il cavo PC-Sync non è che si possa molto sbagliare, devi prenderne di questa tipologia : http://amzn.to/1nxTLCq
      Per la reflex devi quindi scegliere il modello corretto in modo che una estremità del cavetto sia adatta alla tua reflex, e l’altra estremità sia un plug da 3,5mm. Ciao !!

  2. Grazie, ho trovato tutto il materiale! Ciao.
    Cristiano

  3. […] parte del materiale può essere recuperato dal progetto passato su Arduino, quello riferito alla fotografia High Speed. In particolare ci recuperate tutte le parti “costose“, tipo l’Arduino e i […]

  4. Ho ordinato tutti i componenti mi mancano solo i fotoaccoppiatori, ma si possono utilizzare anche i 4N25 o 4N27?

    • Ciao Francesco. Non credo ci siano grosse differenze tra i 4n35 e i 4n25. Io ho usato i primi perché sono degli optoisolatori generici e soprattutto perché ce li avevo già.
      Ciao e a presto!

  5. Ciao, a me funziona tutto ma ho riscontrato solo uno problema. Le gocce che tento di fotografare vengono leggermente mosse Sara Per via Del Flesh? Ho un Flesh di 30 anni fa! Come potrei ovviare? Ad esempio si può impostare un programma che faccia scattare la reflex con 1/200 di secondo non appena sente un suono?

    • Se le gocce vengono mosse allora i tempi devono essere accorciati, o la potenza del flash aumentata. Prova all’inizio a fare un test con flash a potenza maggiore ( o più vicino).
      Se invece vuoi ridurre i tempi devi mettere mano al codice.
      Potresti provare a usare questa porzione al posto del loop di quello che è presente nell’articolo, impostando la reflex su M e con i tempi non più su bulb ma su 1/200 o 1/250:

      void loop() {
      if (digitalRead(BUTTON_PIN) == HIGH) //se il bottone è premuto...allora...:
      {
      mode = ACTIVE; //...entra in modo attivo
      delay(5000); // 5 secondi di tempo per posizionarsi dopo aver premuto il pulsante

      }
      if ((mode == ACTIVE) && (digitalRead(SENSOR_PIN) == LOW))
      { //se siamo in modo attivo e viene riconosciuto un rumore...allora...:
      digitalWrite(CAM_TRIGGER_PIN, HIGH); // ...apri l'otturatore della reflex
      digitalWrite(FLASH_TRIGGER_PIN, HIGH); // lampeggia il flash
      delay(50); // il segnale del lampo dura 50 millisecondi
      digitalWrite(FLASH_TRIGGER_PIN, LOW); // termina il segnale del flash
      digitalWrite(CAM_TRIGGER_PIN, LOW); // chiudi otturatore reflex
      mode = STANDBY; // torna in modalità standby

      }
      }

      Fammi sapere, ciao !!

  6. Ciao e complimenti per il progetto. Io ho finito di realizzarlo, l’ho testato ma c’è un problema che non riesco a risolvere. In pratica la macchina scatta ed il flash pure ma non tramite l’impulso del sensore del suono. Se provo invece a premere il bottone sulla basetta funziona tutto. Dove ho sbagliato? Puoi darmi una dritta? Ciao e grazie per l’eventuale risposta.

    • Giorgio Casiello

      Ciao, allora se il tuo prototipo non funziona gli intoppi possono essere in due punti. O nel codice, o nella costruzione del tutto. Altro dubbio che mi viene è circa l’utilizzo del corretto modulo suono. E’ diverso utilizzare un modulo con uscita digitale da uno con uscita analogica. Per “aiutarmi ad aiutarti” copia-incolla il codice che hai usato cosi lo controllo e se puoi linkami delle foto di come hai assemblato tutto. Se l’accrocchio funziona quando premi il bottone propendo più per un problema di codice, ma vorrei vedere meglio…

  7. Ciao Giorgio, incorro in un problema, alla reflex non arriva il valore LOW, ovvero se scatto in modalità BULB parte lo scatto ma non si interrompe mai, così come se attivo la modalità per aprire l’otturatore prima dello scatto, l’otturatore si apre ma poi non si richiude più, in entrambe i casi sono costretto a staccare il cavo e chiudere manualmente. se scatto con tempi bassi invece il valore HIGH mi scatta la foto. Qualche consiglio?

    • Giorgio Casiello

      Ciao, ma utilizzi il codice come è presente nell’articolo o lo hai modificato? Perché da quello che mi dici, sembra che il sistema non riesca a riconoscere il secondo imput ma in generale ha un comportamento strano. Se puoi copia il tuo codice così lo controllo… Ciao!

  8. Ciao, vorrei realizzare questo progetto che mi sembra molto interessante! L’unica cosa che mi sfugge è il collegamento tra reflex e i fotoaccoppiatori. Potresti spiegarmi meglio il concetto di unione tra focus e shutter? Altra domanda forse banale mi sembra di aver intuito che il cavo per la reflex abbia già al suo interno i 3 cavi giusto? Vorrei essere sicuro di tutto prima di iniziare a tagliare :p
    Ps complimenti per l’articolo!

  9. Buongiorno , per realizzare questo progetto si può utilizzare il flash incorporato nella refrex?

    • Giorgio Casiello

      Salve, mi dispiace ma non è possibile. E’ molto più comodo e immediato usare un flash esterno, anche vecchio.

  10. Ciao Giorgio,
    adoro i tuoi articoli!! 🙂 Purtroppo, però, non son cosi elettronicamente esperta e, credimi, per quanto mi sia messa di impegno…ho capito ben poco per creare questo sistema utilissimo che vorrei utilizzare per sincronizzare le mie foto! :))
    Quindi la domanda è: dal momento che non son capace di costruirmelo da sola…quanto vorresti se ti chiedessi di costruirmelo tu?
    Per quanto riguarda poi la parte software non avrei problemi… 🙂
    Scusa per la domanda inusuale, e grazie per avermi insegnato un bel pò di cose sull’utilizzo del flash! 🙂

    PS: hai per caso fatto articoli per approfondire la sincronizzazione sulla prima e seconda tendina?
    ho le idee un pò confuse in merito 😉
    Ti auguro una splendida giornata,
    Francesca 🙂

  11. MI PIACE COME SPIEGHI NEI DETTAGLI

  12. Denis Dall'Anese

    Ciao Giorgio, sto cercando di mettere in pratica il tuo progetto. Ho un arduino compatibile. Ho collegato tutto come descritto. la mia canon 70d e il mio flash yongnuo funzionano se collego i fili da solo. Il pulsante non funziona e il software di arduino mi da solo questo messaggio
    Lo sketch usa 1.256 byte (3%) dello spazio disponibile per i programmi. Il massimo è 32.256 byte.
    Le variabili globali usano 11 byte (0%) di memoria dinamica, lasciando altri 2.037 byte liberi per le variabili locali. Il massimo è 2.048 byte.
    Sai dirmi cosa non va?

    • Giorgio Casiello

      Ciao Denis. Leggendo quello che scrivi non ho modo di aiutarti perchè non posso sapere se hai collegato tutto correttamente, se il tuo arduino funziona, se hai fatto qualche errore nel caricare/modificare il codice.
      Segui questi passaggi e vediamo se riusciamo a fare funzionare il tuo sistemino:
      1-arduino funziona? lo hai mai usato con altri progetti? Sei certo che funzioni a dovere? Prova l’esempio blink, presente di default nel programmino di arduino e prova se va
      2-il messaggio che ti esce alla fine è un riepilogo di quella che è la memoria di arduino dopo aver caricato il codice scritto (o meglio, dopo averlo controllato). Non è di nessun aiuto, anche se il fatto che ti esca quel messaggio significa che il codice è OK, altrimenti ti avrebbe dato errori arancioni. Controlla che, una volta uscito quel messaggio, in basso a destra una barra colorata completi il caricamento. Attendi che sia completato il caricamento.
      3-i fili sono collegati correttamente? il fatto che il bottone non funzioni è già un cattivo segno, qualche errore lo hai fatto per forza, mi fai vedere una foto dei collegamenti?

      Purtroppo se non vedo una immagine di come hai collegato il tutto non posso aiutarti, perchè puoi aver fatto mille errori e non saprei quale. Il bello/brutto di smanettare con arduino è proprio quello di capire dove sta l’inghippo, perchè non è immediatissimo come sistema sopratutto quando qualcosa non va.

      Entro Natale, in ogni caso, lancerò un mio trigger, realizzato al 100% da me, molto più professionale di questi accrocchi fatti con fili volanti. Avrà questa funzione descritta nell’articolo (high-speed) oltre a molte altre…resta sintonizzato !!
      Ciao !!

  13. Risolto. Il problema era la porta COM. io uso un sistema Mac. Ho provato con un vecchio Windows XP e un programma exe di Arduino un po’ vecchiotto. Però ora funziona tutto. Grazie e… speriamo di fare delle belle foto

  14. giuseppe semeraro

    buona sera sig, Giorgio. sono un appassionato di fotografia e un neofita per la programmazione di arduino.
    volevo relizzare il circuito higt speed , ma nel compilare il progrmm il sistema mi risponde:
    Arduino:1.8.0 (Windows 7), Scheda:”Arduino/Genuino Uno”

    C:\Users\13017319\Documents\Arduino\libraries\sketch_dec29a\sketch_dec29a.ino: In function ‘void loop()’:

    sketch_dec29a:20: error: ‘HIGT’ was not declared in this scope

    while(digitalRead(BUTTON_PIN) == HIGT)

    ^

    sketch_dec29a:30: error: ‘HIGT’ was not declared in this scope

    digitalWrite(FLASH_TRIGGER_PIN, HIGT);

    ^

    exit status 1
    ‘HIGT’ was not declared in this scope.
    quando scrivo la parola “HIG” resta in nero mentre quando scrivo “LOW” scrive in azzurro.
    in cosa sbaglio?
    sarei grato del vostro aiuto…
    grazie

    • Giorgio Casiello

      Ciao Giuseppe, l’errore che commetti è semplicissimo da risolvere. Semplicemente sbagli a scrivere la parola HIGH. Non HIGT, non HIG, ma HIGH. Vedrai che anche questa si colorerà di azzurro e verrà riconosciuta come elemento appropriato del linguaggio di arduino.

      Ciao !!

  15. Ciao vorrei provare a realizzare questo tuo progetto ma quando provo a scaricare il codice da github mi dice pagina non trovata.mi puoi aiutare?

    • Giorgio Casiello

      Hai ragione, la pagina su GitHub è stata disattivata. L’ho chiusa perchè sostanzialmente per motivi di tempo sto accantonando il materiale relativo al blog e quindi gestire anche le persone che commentavano su Github era gravoso. Correggo l’articolo e inserisco un nuovo link per scaricare il codice.

      Grazie per la segnalazione !

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