La GRANDE GUIDA al mondo dei FLASH – Parte 3

Un caldo benvenuti e bentornati qui su On50mm Blog Fotografico. Siamo giunti al terzo appuntamento della nostra Grande Guida sui Flash, guida con la quale stiamo cercando di capire più a fondo il mondo apparentemente ingarbugliato dei flash esterni. Attraverso semplici formule di domanda&risposta tenteremo di capire meglio come funzionano i flash, cosa li contraddistingue, in modo da fare una scelta più matura e sensata al momento dell’acquisto.Nella scorsa puntata de La GRANDE GUIDA al mondo dei FLASH – Parte 2 abbiamo iniziato a parlare dei metodi di “dialogo” tra fotocamera e flash off-camera (cioè staccato).
Abbiamo quindi illustrato la modalità radio con i trigger, la modalità slave con la fotocellula del flash e oggi passeremo ad analizzare le modalità “wireless” e con cavo fisico PC sync.
Bene, non perdiamoci in chiacchiere e iniziamo a parlare della modalità wireless.Terzo Metodo…: Wireless
Dovendo parlare di sistema wireless, vorrei sottolineare che nella scorsa “puntata”, parlando di modalità slave con fotocellule, in realtà abbiamo trattato già, implicitamente, il sistema wireless.
La modalità wireless, infatti, consiste nel comandare il proprio flash a distanza, decidendo da lontano i vari parametri di scatto, senza dover andare ogni volta sul flash esterno a cambiare manualmente i valori per sistemarli a dovere. E’ una cosa comodissima sopratutto quando si usano modificatori di luce chiusi come “softbox” (o più in generale dei sistemi chiusi dove il flash è all’interno)…in quanto in questo caso se dovessimo cambiare sul flash le varie impostazioni manualmente ci toccherebbe aprire il softbox, cambiare i parametri, richiuderlo, fare delle prove, tornare a aprire il softbox e riaggiustarlo con altri parametri, finchè non arriviamo all’accoppiata giusta, e questo può essere molto scomodo e noioso. Invece con la gestione wireless comanderemo tutto attraverso la nostra macchina. Ovviamente con tale modalità è possibile sfruttare i flash in TTL, comodità aggiuntiva non da poco.
La modalità di gestione wireless funziona tecnicamente come la modalità “slave”, ovvero tramite fotocellule. In questo caso, però, il lampo non è un semplice lampo singolo, ma attraverso precise modulazioni della luce trasferisce delle informazioni al flash esterno. Inoltre, diversamente dal sistema popup-fotocellula della modalità slave, in questo caso i microlampi di informazione verranno lanciati e conclusi prima dell’apertura dell’otturatore, quindi sulla foto non ci sarà il minimo effetto dei lampi del master/commander.
Come master si può usare o il flash popup ( in Nikon dalle SEMI-PRO in sù, in Canon solo le PRO) o un flash che abbia funzionalità master, da montare sulla slitta hot-shoe. Ovviamente i modelli che supportano la funzionalità master sono pochi, e sono i TOP di gamma, all’incirca il prezzo di questi modelli è sulle 550 euro, quindi è da valutare se veramente necessitiamo di questo elemento, dato il prezzo non indifferente.

Svantaggio di questo sistema è lo stesso della modalità slave, ovvero la scarsa usabilità in ambienti molto luminosi e in genere alle grosse distanze. In media di si ritiene in sicurezza entro 10 metri tra master e slave in interni e entro 7 metri in esterni. Ovviamente tutto è variabile in base alla luminosità della scena.

Con la modalità wireless, inoltre, possiamo sfruttare un altro elemento particolare di gestione dei flash: i gruppi. Cosa significa?

Significa che se abbiamo ad esempio più di due flash nel nostro ipotetico studio, e vogliamo far scattare solo alcuni, oppure distribuire i flash in modo che con una determinata configurazione A scatti un tot di flash e con un’altra configurazione B scatti un altro gruppo di flash con la modalità wireless è possibile farlo. Come?
Semplicemente va fatta una apposita configurazione sul master e sui flash per impostare il gruppo a cui appartengono e di volta in volta quando il master “impartisce gli ordini” i flash che aspettano il segnale capiranno se è il loro turno o no di scattare in base al gruppo selezionato. E’ una cosa molto comoda se si ha uno studio e parecchi flash già montati su appositi modificatori, e si vuole gestire i vari modificatori/flash senza spostare tutto e senza stare a cambiare lo schema luci.
NB : la configurazione in gruppi separati la si può anche fare con i trigger radio, selezionando canali di frequenza diversi per ogni gruppo sul trasmitter e sui vari receiver.
Quarto metodo…: Cavo PC sync
Il metodo in questione ormai viene poco utilizzato, ecco perchè abbiamo scelto di presentarvelo per ultimo. Era molto utilizzato quando non esistevano ancora i trigger e le modalità slave/wireless, e ha l’utilità di poter connettere la macchina fotografica al flash, in modo che scattino in sincrono (da ciò il nome PC sync).
Sottolineo che tale cavo passa semplicemente l’impulso dello scatto, quindi non ha alcuna utilità se si vuole mantenere la funzione TTL, inoltre essendo il cavo con un rapporto 1:1 si può ovviamente comandare una sola unità flash esterna. Come si vede dall’immagine ha un particolare plug, che deve essere connesso a una porta PC sync sia sulla camera, sia sul flash. Va evidenziato che tale porta PC non è presente sulle entry level e sulle semi-pro, ma solo sulle PRO.

Per eventuali monotorce, che non hanno a volte un attacco con il plug specifico della PC sync, ma hanno un attacco con plug 3,5mm esistono appositi adattatori che svolgono tale conversione.
Una interessante alternativa alla PC sync, che abbiamo scelto di accorpare alla descrizione del cavo PC sync, è quella del cavo che trasmette le informazioni TTL.
Avete letto bene, esiste un cavo che ci permette di avere un flash esterno, quindi perfettamente staccato, ma con tutte le informazioni TTL del caso. In cosa consiste questo cavo?
Semplicemente tale sistema è una “prolunga” del contatto hot-shoe…è costituito da due slitte hot-shoe, un maschio e una femmina, da alloggiare rispettivamente sulla macchina e sotto il flash, collegati da un cavo.
Tale cavo non fa altro che prelevare i dati inviati all’hot-shoe sulla reflex, e trasportarli all’hot-shoe sotto il flash, fornendo quindi un virtuale collegamento diretto tra flash e camera. Ovviamente nella scelta di tale cavo si andrà a scegliere quello con l’attacco specifico per il vostro marchio, che sia Nikon, Canon, Sony eccetera…in quanto sulla disposizione dei piedini TTL tutti i marchi sono diversi, al contrario del piedino centrale che è quasi universale. Il vantaggio di possedere questo cavo è che abbiamo il completo automatismo sul flash, senza dover ricorrere a costosi trigger TTL o al sistema wireless. Lo svantaggio è innanzitutto che possiamo governare solo un flash, in seconda battuta c’è lo svantaggio della presenza del cavo fisico, che quindi limita la distanza massima del flash esterno ( ci sono varie misure del cavo…1 metro, 5, 10..ecc) e che spesso intralcia nei movimenti. Sarebbe impensabile ad esempio usare questo cavo in una manifestazione pubblica perchè se troppo lungo la gente inciamperebbe e rischierebbe di tirarsi appresso tutta l’attrezzatura.
Qui un esempio pratico di cavo in vendita per marchio NIKON. –  per marchio CANON.
Con questo ultimo esempio abbiamo concluso i più importanti metodi di connessione del flash esterno alla nostra fotocamera. Se non vi sono chiari alcuni concetti, o avete altre domande più specifiche, scrivete pure nei commenti e saremo felici di aiutarvi. E’ chiaro che questa guida, dovendo essere aperta a un vasto pubblico, non può scendere troppo nello specifico dei vari marchi e delle varie tecnologie, però se lasciate un commento con la vostra domanda si può benissimo affrontare più nello specifico qualsiasi problematica.
#3 – A quali dati devo prestare attenzione nella scelta di un flash?
I dati fondamentali a cui prestare attenzione nella scelta di un flash non sono moltissimi. Anzi, a dire la verità sono davvero pochi. Essenzialmente infatti, i flash sono differenziati sulla base della potenza e di altre funzionalità come l’HSS (che spiegheremo dopo) , la funzione Master, ecc..Ho qui preparato una piccola tabella con alcuni modelli, ce ne sono alcuni di marche e attacchi selettivi come i Nikon e i Canon (cioè che si possono montare solo sui modelli della stessa marca), altri che invece sono disponibili sul mercato con i vari attacchi per le varie marche. Ovviamente sul mercato sono disponibili decine di modelli per ogni marca e per ogni produttore, e non avrei potuto fare una tabella con decine e decine di modelli diversi, così ho deciso di riepilogare l’offerta mettendo i modelli che più ritengo validi sotto vari punti di vista. Con questo voglio dire che a mio avviso se dovete acquistare un flash, e volete puntare a qualcosa di buono e valido, dovete propendere per uno di questa tabella. Sono ciò che di meglio il mercato offre in ambito flash ad oggi. Ho volutamente non-incluso anche alcuni modelli di punta, che ritengo troppo sproporzionati in base al rapporto qualità/prezzo.
Come vedete, ho evidenziato in rosso e verde delle caratteristiche degne di nota…le selezioni verdi sono caratteristiche che rendono quel modello molto interessante, più della media, invece quelle rosse le caratteristiche che rendono quel modello sotto alla media in base a quel parametro.
Ma passiamo alla tabella…ho inserito quelli che sono i fattori da tenere presente nella fase di scelta, osservate attentamente le varie caratteristiche, e dopo la tabella passeremo a spiegare cosa sono i vari elementi presi in considerazione.NB. la tabella potrebbe risultare obsoleta se leggete l’articolo dopo mesi/anni dalla sua stesura, perciò utilizzate i dati in essa contenuti come riferimento o spunto per valutare i modelli presenti sul mercato al momento della lettura, sicuramente più innovativi e evoluti di quelli presentati.
Iniziamo ad analizzare i vari parametri presi in considerazione.
Partiamo dal Numero Guida, il parametro  per eccellenza per iniziare a differenziare i vari modelli sul mercato. E’ la prima cosa da scegliere e la scelta va fatta con cognizione di causa. Il Numero Guida rappresenta a tutti gli effetti la “Potenza” di un flash. Più il NG è alto, più quel flash sarà potente. Ma cosa significa Numero Guida e a cosa si riferisce ?

Volendo citare il completo e corretto apporto di Wikipedia :

In fotografia, il numero guida di un flash fotografico indica la potenza del flash e quindi la misura in cui la sua attivazione illuminerà un soggetto a una certa distanza. Attraverso il numero guida, il fotografo può determinare il corretto valore di apertura del diaframma per un soggetto a una data distanza e una pellicola di una data velocità. Con l’avvento delle fotocamere moderne, dotate di flash TTL controllati elettronicamente dalla fotocamera stessa, è meno probabile che un fotografo debba ricorrere effettivamente a questo calcolo, ma conoscere il significato del numero guida può comunque essere utile (per esempio nell’acquisto di un flash, per avere un’idea della sua potenza).La formula generale che lega il numero guida al diaframma è, in generale, la seguente:  diaframma = frac{numero guida}{distanza}

Tale misurazione viene condotta in maniera standard a 100 ISO e con la parabola impostata alla massima distanza, ovvero a 105mm. Il numero guida, quindi, in parole povere, ci indica quanto lontano arriva la luce del flash sparando a piena potenza il lampo e quindi, di conseguenza, quanto quel flash è potente.
Sarà ovvio che un flash più piccolo e economico avrà un NG basso, mentre flash potenti e costosi o addirittura le monotorce possono avere NG anche molto molto alti.
La prima scelta quindi sarà…”per cosa devo usare il flash ?”
Se la risposta è : usi generici tipo feste, piccoli eventi, illuminazione da studio medio-piccolo, fill light, eccetera, allora ci si potrà orientare anche su modelli non al top come potenza, quindi ad esempio prendendo in considerazione la tabella qui sopra, potrebbe andare bene un SB700, un 430EXII o un Di622.
Se invece le esigenze sono particolarmente impegnative e professionali, ad esempio illuminazione di studi, di fondali, usi con modificatori con alto apporto luminoso rispetto alla luce ambiente (usi in ambienti bui), uso intensivo della funzione HSS, eccetera…allora sarà necessario buttare un occhio anche ai modelli più prestanti, perchè giocoforza la potenza in quel caso diventerà un elemento importante da considerare.
Sulla spiegazione del supporto TTL, così come della funzione Master non mi soffermo, dato che tali elementi sono stati presi già in considerazione e analizzati nel corso delle varie “puntate”.
Sull’High Speed Sync (HSS) invece ci soffermiamo un attimo. Come ben sapete ( e se non lo sapete ecco che ve lo dico ) tutte le macchine fotografiche reflex moderne hanno una certa velocità di syncro flash ( che varia tra 1/200 e 1/500 di secondo). E’ cioè una velocità massima di scatto, dove superata questa velocità si inizierà a vedere una banda nera sull’immagine. In condizioni normali, e cioè con tempi più lunghi di 1/200 di secondo (o della velocità di syncro flash) all’interno della macchina fotografica al momento dello scatto una prima tendina si apre, fa entrare la luce dello scatto, e una seconda tendina si chiude. In queste condizioni “ottimali“, la luce del flash che lampeggia ha tutto il tempo di impressionare il sensore prima che la seconda tendina si chiuda. Bene. Se si scende a tempi troppo bassi ( penso ad esempio a 1/1000 ) la luce del flash non ha il tempo di raggiungere il sensore, perchè la seconda tendina sarà già partita per chiudere l’otturatore e quindi la luce del flash che giunge in ritardo riuscirà a impressionare solo una parte del sensore, con il risultato che una parte sarà ben illuminata e l’altra, coperta già dalla seconda tendina, sarà ancora buia.
La funzione HSS (detta FP in Nikon) fa si che il flash spari un lampo molto veloce, in modo da riuscire lo stesso a impressionare tutto il sensore, anche quando il tempo in cui rimane aperto dalle tendine è pochissimo ( ad esempio 1/4000). E’ una funzione utile per avere effetti creativi, e per usare aperture molto ampie, penso a f1.4 ad esempio, in pieno giorno.
Se volete maggiori chiarimenti, e magari vi va di vedere all’azione un fotografo davvero notevole come Mark Wallace su questo argomento, allego qui un video dove Mark spiega molto bene la cosa. Come al solito discutere di certi argomenti a parole è molto più complesso che farlo a video o con immagini. L’unica cosa scomoda è che il video è in inglese, quindi magari va prestata un attimo più di attenzione, ma la pronuncia è molto scorrevole e comprensibile. Inoltre ho da poco scoperto che sul video, in basso a destra, si possono attivare i sottotitoli automatici in italiano, tradotti molto alla buona, però è una comodità per chi non conosce benissimo l’inglese.
Ecco a voi quindi il video in questione:
Tornando alla nostra tabella dei flash, e alle caratteristiche, passiamo a particolari funzioni da segnalare.
In primis c’è la funzione di termo-protezione, che entra in funzione quando a causa di troppi scatti uno dopo l’altro il flash inizia a surriscaldarsi. Questa funzione permette di rilevare la temperatura del flash e, arrivata a una certa soglia, permette di bloccare il funzionamento del flash per consentire il raffreddamento, evitando di fondere preziosi componenti e rovinare il flash. Questa problematica è particolarmente nota sull’SB900 e infatti nel modello più nuovo, l’SB910 è stata migliorata la resistenza al surriscaldamento.
Altra bella funzione aggiuntiva è la funzione strobo, ovvero la possibilità di programmare non un singolo lampo, ma più lampi sequenziali, come un vero e proprio strobo. Nel menù del flash si andranno a impostare la durata del lampeggio, e il numero di lampi al secondo (frequenza).

Altro elemento da segnalare è la presenza di una porta con connessione usb sul metz 50…è utile per collegare il flash al computer per scaricare sul flash aggiornamenti firmware, utile sopratutto se magari nel tempo metz rilascia aggiornamenti che possano ampliare le possibilità creative di questo flash.
Infine una cosa che ho trovato fantastica, a dir poco interessantissima, è la luce (sub-light di fill light che è presente sul nissin Di866. Praticamente oltre al classico flash sulla parabola ce n’è un altro piccolino sulla parte anteriore del flash, che permette di avere una luce di schiarita utilissima quando si utilizza il flash con rimbalzi eccetera. E’ un elemento che mi è piaciuto moltissimo su questo flash e credo che sia un apporto significativo all’esperienza fotografica, quindi mi sento di segnalarlo.
Arriviamo quindi alle caratteristiche di peso e dimensioni, e qui si evince come modelli più potenti e grossi, siano ovviamente più pesanti e leggermente scomodi. Attenzione quindi all’idea di portare reflex+flash+tele tutto montato insieme, il vostro collo potrebbe ribellarsi dopo poco a tutto quel carico.
Arriviamo alla fine al prezzo, elemento da tenere in somma considerazione, insieme alla potenza. Su questo elemento si può dibattere molto, sul perchè appunto alcuni flash con caratteristiche molto simili, vedi ad esempio il Nissin Di866 e il Canon 580EXII, costino uno la metà dell’altro. Io mi limito a dire che a mio avviso le marche come Canon e Nikon caricano i loro prodotti con un prezzo più elevato perchè appunto fanno riferimento a tutto il loro brand come supporto, quindi ovviamente fanno pesare anche molto il “nome“. Senza dubbio questi flash hanno funzionalità molto avanzate e complesse, che valgono tutto quello che costano, però non sempre un amatore è disposto a spendere più di 500 euro per un flash già dal primo approccio. I destinatari di questa guida, infatti, sono idealmente amatori un attimino più evoluti che si stanno approcciando alla luce portatile, quindi senza esigenze esagerate e senza necessità impellenti come può essere invece per un professionista. Con questo però vado a sottolineare che, a mio avviso, se avete capito che la fotografia vi piace e volete andare avanti, considerate anche l’idea di prendere qualcosa di buono e tenerla per un bel pezzo. Il discorso “come paghi mangi” vale sempre e comunque. Se pagate poco qualcosa non potete pretendere massima affidabilità e sicurezza di funzionamento assoluto.
Personalmente, ragionando secondo un discorso di ottimizzazione e massimizzazione del rapporto qualità/prezzo, mi sono orientato su marche “alternative” come Yongnuo e Nissin, che trovo un ottimo compromesso tra costi contenuti e buona qualità. Con quello che si sarebbe speso per un solo flash “blasonato” ci si può permettere ben 2 (anche 3) flash di pari potenza e funzionalità, anche se minore affidabilità e prestazioni sotto alcuni aspetti. Quindi a voi la scelta. Credo di avervi fornito delle ottime basi per poter scegliere meglio e con più oculatezza su questo ambito.
Attenzione a non lasciarvi infinocchiare dalle pubblicità o dalle pseudo-recensioni che popolano il web….molto spesso l’oggetto che fa per voi non è quello che altri cercano subdolamente di suggerirvi. Se ragionando capite che a voi non serve un flash da mille mila euro, non prendetelo. Se al contrario avete necessità di un flash sicuro e che vi duri per molto tempo non accontentatevi e puntate al meglio. Fate cioè una scelta ragionata sulle vostre esigenze e non solo sulla base del “mi hanno detto che è buono” o del “ce l’hanno tutti i miei amici vuol dire che funziona bene”.
Con questi ultimi accorgimenti concludiamo la 3 parte della Grande Guida ai Flash. Abbiamo cercato di raggiungere l’obiettivo che ci eravamo posti, ovvero arrivare a una scelta consapevole dell’oggetto “Flash Fotografico“, togliendo di mezzo dubbi, perplessità e incomprensioni. Credo di avervi offerto molti spunti di riflessione, e anche alcuni parametri utili alla scelta.
Con questo tuttavia non metto un punto definitivo di chiusura a questo capitolo, ma anzi, approfittando della fine di questa trattazione porgo a voi, lettori, la richiesta di suggerire, se ne avete, altri elementi che vi piacerebbe approfondire sempre sui flash. Avete altri dubbi, altre questioni che vi piacerebbe approfondire ?
Scrivete pure nei commenti e sarò felice di aggiornare questa guida con le vostre domande e problematiche, arricchendo la guida di un riscontro pratico tra voi utenti…
Per ritrovare le altre parti della guida vai qui..:

 La GRANDE GUIDA al mondo dei FLASH – Parte 2

A presto con altre nuovi e interessantissimi articoli, sempre qui….sempre su On50mm Blog Fotografico.

Fonti Immagini: Web, PocketWizard

75 Responses to “ La GRANDE GUIDA al mondo dei FLASH – Parte 3 ”

  1. Mamma mia che guida! Complimenti vivissimi per la chiarezza e l’obiettività (scusa il gioco di parole fotografico ;-)) con cui hai esposto le informazioni.
    Domande più tecniche le farò non appena avrò un flash esterno con cui sperimentare.
    Ancora grazie delle ottime dritte.

    • Ringrazio te per aver letto con interesse la guida. Questo mi gratifica come autore e mi rende felice di aver condiviso quello che so con gli altri. Quando, in un futuro spero prossimo, ti ritroverai tra le mani un flash e avrai dei dubbi, passa pure da qui che li analizziamo insieme. Ciao !!

  2. Rieccomi qua. Una domanda: non hai menzionato i flash SIGMA. Che ne pensi di questo marchio in generale per i flash? E di un flash come il SIGMA EF-610DG?

    Dopo questa delucidazione credo di avere davvero una panoramica completa per l’acquisto 😉

    Grazie

    • Ciao Mario. Non ho menzionato i SIGMA perchè non ho mai avuto modo di averne uno per le mani. Non mi piace parlare per sentito dire e quindi non mi sbilancio su un oggetto che non ho mai provato. Da quello che ho sentito qua e là, pare che i Sigma siano comunque buoni, e molto molto potenti…questo che interessa a te ha addirittura un NG61!!
      Unica cosa, almeno in Nikon, ricordo che c’erano dei modelli di flash Sigma che non erano compatibili al 100% e quindi parecchie funzioni erano castrate. Per assicurarti che la tua reflex supporti al 100% questo flash prova a dare un’occhiata a queste tabelle. Attenzione perchè di questo modello che ti interessa ci sono due versioni : la SUPER e la ST. La super è quella più “complessa”, la ST quella più “semplice”. Qui ti metto le tabelle di compatibilità da controllare:
      EF-610 DG Super: http://goo.gl/yNuYt
      EF-610 DG ST : http://goo.gl/XQAuh

  3. Ri-rieccomi qua 😉 Torno su queste pagine perchè la chiarezza di questa guida ti ha messo direttamente sul desktop del mio PC!
    Dovrebbero essere gli ultimi dubbi, poi mi devo assolutamente decidere a prendere un flash esterno per mia reflex!
    Ho visto che c’è la spring promotion di canon fino al 10 Maggio. Che tradotto per il Canon EX430II significa uno “sconto” di 50 euro. Ergo verrei a pagarlo circa 210 euro, contro i circa 150 di un nissin622 o un metz44.
    Li vale davvero quei 60 euro in più? Rimane comunque migliore degli altri due concorrenti?
    Grazie infinite.

    • Grazie per la “fedeltà” concessami…ahahahah…allora, veniamo al tuo quesito. La promozione che canon sta facendo è un’ottimo spunto, molti miei amici ne hanno approfittato. Venendo ai flash da te citati, secondo me il Canon è (considerato anche lo sconto) più vantaggioso. Se faccio riferimento al nissin, ad esempio, è vero che è più potente ma è anche vero che la qualità del materiale è più scarsa…il canon 430II è fatto per durare, dal nissin (così come dal metz) non ti puoi aspettare una affidabilità al 100%. Oltretutto la cosa buona è che il canon puoi anche governarlo dal menù apposito della reflex, in quanto compatibile al 100% con il sistema canon, gli altri due non ti assicurano una compatibilità così totale. Visto lo sconto, e visti i “concorrenti” in gioco, io ti direi vai tranquillissimo sul canon. Poi prova, se ti ci trovi bene e ti innamori dei flash (come è successo a me) potrai pensare più in là di affiancare al 430II (un filo scarso in potenza) un altro flash, magari un 580. Per ora però approfitta dello sconto !! A presto !!!

  4. Caro Giorgio,
    mi sembrava doveroso oltre che sul forum, di dimostrarti i miei apprezzamenti per questa guida, utile per chi come me ha tenuto i flash lontani dalla propria macchina… senza mai capirne potenzialità creative e pratiche!
    continua così e alla prossima Puntata.
    Thrax99

    • Grazie a te, è sempre un immenso piacere poter aiutare gli altri a scegliere con più padronanza e conoscenza. I flash sono un mondo interessantissimo, e aprono strade infinite, ma molto spesso li si ignora perchè appunto non si sa come gestirli e non si trova nessuno che ci aiuta nella loro comprensione. Ancora grazie e mi raccomando, continua a seguire e supporta On 50mm Blog Fotografico !!

  5. grazie della guida io ho un sigma 50 af-1, e leggendo la tua guida e il video che hai postato mi sono accorto che lo conosco veramente poco, sarà uno stimolo per saperne di più.

    • Grazie del messaggio Angelo, il mondo dei flash è un mondo apparentemente semplice da capire…c’è sempre da imparare !!! Se ti interessa davvero approfondire la padronanza del tuo flash cerca su Youtube tutto il corso di Mark Wallace su Adoramatv, ha fatto credo più di cento puntate su un sacco di tematiche…come dicevo nell’articolo è molto più semplice capire guardando e vedendo, che semplicemente leggendo…
      Spero tornerai a trovarci per altri interessanti articoli su On 50mm Blog Fotografico !!

  6. Grazie mille per questa fantastica guida.
    Ho acquistato da poco, con parecchia titubanza, il mio primo flash(Yongnuo 568EXII) e mi sono imbattuto per caso nel tuo blog. Veramente “illuminante”. 🙂
    Grazie.

  7. I miei più sinceri complimenti per questa tua fantastica guida!
    La più chiara e completa che mi sia mai capitato di leggere, davvero!
    Ti scrivo perché vorrei chiederti un parere: possiedo una Canon 5d MkIII e ho sempre amato fotografare con la luce naturale. Ora però vorrei iniziare a sperimentare soluzioni diverse comprando un primo flash. Tendenzialmente lo userei per still-life, ritratti e anche street.
    Quale mi consiglieresti tra Nissin Di866 MkII, Metz 52 AF-1 e Yongnuo 568EX II ?
    Mi pare di capire che questi ultimi modelli abbiano tutti la funzione Master (tranne forse il Metz).
    Il Nissin sulla carta mi sembra leggermente superiore agli altri, ma ho letto di tantissimi utenti che hanno riscontrato dei malfunzionamenti. Il Metz è “made in Germany” e pare sia il più affidabile. Ma anche il flash di casa Hong Kong non sembra affatto male.
    Un’ultima cosa: non considerare l’aspetto economico, perché ho trovato dove comprarli tutti più o meno allo stesso prezzo
    Quale mi suggerisci?
    Grazie

    Giancarlo

    • Grazie mille Giancarlo, il nostro intento era appunto quello di “semplificare” e rendere la cosa più chiara possibile, perchè spesso su internet c’è del materiale buono ma è super-condito con termini difficili e argomentazioni incasinatissime.
      Il Nissin te lo sconsiglio, ho potuto toccare con mano quello di un amico e lo abbiamo testato a fondo, è un flash dalla qualità a dir poco cinese, Yongnuo lo batte alla grande. Per Metz già le cose migliorano, quel modello non l’ho mai provato, ma mi hanno parlato bene. Tuttavia non avendolo toccato con mano non posso esprimermi al 100%. Per lo Yongnuo invece, pur non avendo mai usato quel modello (ma possedendone altri due) ti dico che gli ultimi esemplari usciti sono molto solidi e la qualità costruttiva sta decisamente salendo, non mi stupirei se a breve diventassero migliori dei rispettivi canon e nikon. Chiacchiere a parte, la scelta la puoi fare sul Metz o Yongnuo. Secondo me valuta una sola cosa…ti serve il Master? Se si vai di YN, se no vai su Metz che è più recente e ha qualche chicca tecnologica più innovativa. Se hai altri dubbi rispondi pure a questo commento e sarò felice di aiutarti.
      Ciao e grazie del parere positivo sulla guida!!

  8. Un argomento complicato trattato con semplicità e chiarezza, complimenti !
    Giusto un paio di domande. Ho una Nikon D3100 ed ho deciso di acquistare un flash e sono orientato verso il yongnuo YN-565ex, l’unico dubbio è sull’affidabilità, oppure è meglio che mi oriento su un nissin di600 che ne pensi?
    L’altra domanda riguarda un flash a torcia, un Holgon 4500sc che utilizzavo con la reflex analogica, visto che è ancora funzionante vorrei utilizzarlo per fare un po di prove con le tecniche di illuminazione, utilizzandolo insieme al flash che vado ad acquistare. Se ho capito bene è sufficiente dotarlo di un trigger ottico con fotocellula, ovviamente con predisposizione al cavo di sincronizzazione. Giusto? oppure mi sfugge qualcosa? Grazie

    • Ciao Pietro, grazie dei complimenti !
      Per quanto riguarda Yongnuo non hai nulla da temere, sono prodotti buoni (certo non il top del top ancora, d’altronde li paghi un terzo dei rispettivi “di marca”). Io stesso posseggo un 565ex e mi son trovato non bene, di più. Ti consiglio di comperarlo da Europa, perchè ormai comprare dalla cina e simili non conviene più causa dogana e tempi biblici di spedizione. Il Nissin lascia stare, io credevo avessero una qualità superiore ma quando ho testato quello di un amico (il di866) sono rimasto davvero deluso per molti aspetti.

      Per il flash a torcia puoi leggere un articolo pubblicato sempre sul nostro blog da un grande esperto, Mario Bollani, te lo linko così lo leggi…sicuramente saprà chiarirti meglio le idee !!

      http://blog.giorgiocasiello.com/2013/06/vecchio-flash-a-torcia-recuperiamolo-insieme/

      Ciao e grazie per il commento !! Continua a seguirci mi raccomando !!

  9. Ciao Giorgio, intanto buon anno e complimenti per questa guida che mi ha chiarito non poco le idee sul mondo a me sconosciuto dei flash…
    Mi sto accingendo all’acquisto del mio primo flash che userò quasi esclusivamente per foto in casa ai miei bimbi (ho 2 gemellini di quasi un anno e mi voglio far trovare pronto per la prima festa di compleanno!), quindi non ho bisogno di chissà che potenza
    Possiedo una Canon 50d e sono orientato su un flash ttl che sia il più facile ed immediato possibile da utilizzare, senza spendere una follia (diciamo 150 € massimo); al momento sarei orientato su uno di questi due modelli: Metz 44 AF-1 e Nissin Di700 (mi pare di aver capito che non sei un grande estimatore di questa marca), tu cosa mi puoi consigliare in base alla tua esperienza? Altri consigli?
    Grazie e di nuovo auguri di un buon 2014!
    Marco

    • Ciao Marco, grazie degli auguri, ricambiamo con affetto !!
      Per quanto riguarda i Nissin non voglio generalizzare, ma il modello che ho provato era scarsissimo e mi hanno parlato male anche dei Di622 perchè l’elettronica interna è molto fragile. Quindi personalmente lo metto un gradino sotto i concorrenti. Possiamo dire che non vale quello che costa, ecco. Se ti piace il Metz allora va bene, da quello che so fa ottimi prodotti. Una buona alternativa, che consiglio sempre per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, è lo Yongnuo 565EX. E’ un TTL, e non costa molto. Ha una bella potenza (che ti può sempre servire, fidati) e inoltre è semplice da capire (una buona lettura del manuale e sei operativo). Ecco i miei consigli, se hai altre domande chiedi pure…ti auguro perciò buone feste e complimenti per i gemellini !!

  10. Ciao, volevo fare una domanda sull’utilizzo del pop-up per comandare il falsh slave. tutte le reflex con questo flash integrato possono comandare? Io ho una canon 1000D e un flash 430exII.

    • Ciao Gianluca. Purtroppo il tuo modello di reflex è una entry-level, ovvero un modello economico. La tua reflex, perciò, non dispone della possibilità di comandare in TTL wireless (leggi l’articolo per capire cosa significa) i tuoi flash. Il tuo flash, inoltre, è un modello che non supporta lo slave semplice, ma solo slave TTL. Quindi non puoi comandare il tuo flash in alcun modo usando il popup della tua reflex. Se avessi avuto un flash tipo Yongnuo 560II o altri, avresti potuto attivare la modalità “Slave” sul flash, modalità che avrebbe permesso di far attivare il flash in sincronia con il lampo del tuo popup. Mi spiace, ma l’attrezzatura che hai non ti permette una ottimale gestione della luce, è una cosa assurda (ma reale) che marche “pompose” come Nikon e Canon non abbiano funzionalità che marche “snobbate” come Yongnuo invece hanno da sempre.
      Unica soluzione per te è comprare un affarino tipo questo : http://www.amazon.it/gp/product/B002G1N8DC/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B002G1N8DC&linkCode=as2&tag=on50mm-21
      che va montato sotto al flash. Questo affarino legge il lampo del popup e invia il segnale al flash come impulso elettrico al piedino. Altre soluzioni purtroppo non ce ne sono.

  11. ciao Giorgio, mi unisco ai complimenti di chi già te li ha fatti per la chiarissima guida, e aggiungo anche un ulteriore complimento per la disponibilità mostrata nelle risposte.
    chiusa la parentesi dei doverosi convenevoli vengo al dunque:
    nikon d7000 e nikon sb 910, ho fatto questa scelta perchè mi piace credere che un flash è per sempre ( come per il “solitario”, costano praticamente uguale….);
    grazie al sistema “cls” di nikon ho già una marea di opzioni di utilizzo che per un semi-neofita come me bastano e avanzano.
    in realtà da diversi mesi a questa parte è nata in me una passione morbosa per la tecnica “strobista” o “lampista” (termini aberranti e impronunciabili) che mi ha letteralmente stregato occupando il mio poco tempo libero alla ricerca delle soluzioni migliori (qualità/prestazioni/prezzo) per allestire set caserecci o bucolici…..
    sono alla ricerca di un secondo flash, o meglio sono indeciso sul modello:
    esclusi già prima di giungere su questo blog i Nissin, sono sempre più orientato su Yongnuo…. ma quale modello?
    mi “accontento” del YN 560 II, o prendo il YN 560 III e ci aggiungo un paio di trigger RF 603?
    oppure vado sul YN565EX….?
    ho letto da qualche parte che esiste anche YN 600 che però potrebbe chiamarsi anche 560 EX?????? ti risulta?
    Confido in un tuo suggerimento “illuminante”, anche un consiglio “ttl” è gradito, ti ringrazio anticipatamente e ti saluto cordialmente
    ciao
    fabrizio

    • Buongiorno Fabrizio, grazie innanzitutto per i graditissimi complimenti, per me e per lo staff di on50mm è sempre un piacere mettere a disposizione di tutti quello che sappiamo.
      Veniamo al tuo quesito. Vedo che le idee sono già abbastanza chiare, e questo è già un bene, andiamo perciò a valutare insieme varie soluzioni. Hai detto che sei rimasto stregato dalla tecnica strobist. Come saprai, la tecnica strobist fa molto affidamento sui flash manuali, è una tecnica che evita il più possibile gli automatismi, perchè gli automatismi “castrano” un po’ la creatività dando soluzioni luminose sempre “standard”.
      Avendo tu quindi già un flash TTL (consiglio a tutti di averne sempre uno TTL, può sempre servire) puoi benissimo orientarti sui modelli manuali, o anche semi-manuali. TI spiego. Premettendo che secondo me Yongnuo è un’ottima scelta, assolutamente non così inferiore a Nikon di quanto si creda, i modelli che ti propongo sono due:
      – Yongnuo 560 III : è un flash completamente manuale, ma al suo interno possiede già integrato il trigger compatibile con i RF-603, se scegli questo, prendi anche due 603 uno per la reflex e uno per il nikon e vai tranquillissimo, attenzione che sono usciti i nuovi 603, prendi quelli nuovi tanto costano quasi uguale a quelli “vecchi”;
      – Yongnuo 500EX : è un flash misto, nel senso che messo on camera è manuale, e lo è anche off-camera. Tuttavia riesce a leggere i segnali TTL wireless, quindi può essere governato eventualmente in automatico sia dalla tua D7000 sia anche dal nikon. E’ ottimo perchè ti permette sia di lavorare in manuale, ma anche di impostare l’automatismo wireless qualora questo possa proprio essere necessario.

      Vista la tua richiesta io propenderei più per la seconda opzione, ma vanno benissimo entrambi, ovviamente la seconda costa qualcosina in più, ma parliamo di prezzi accessibilissimi lo stesso.
      Spero di averti aiutato un attimino, fammi sapere poi che scelta fai !!!

  12. Grazie Giorgio, per capirci per seconda opzione intendi 560 III + RF 603 oppure il 565ex?
    tendenzialmente sarei più orientato verso la prima visto che mi “costringerebbe all’acquisto dei trigger, che per determinate foto mi sembra di aver capito essere indispensabili…
    di contro il 565 “dialogherebbe con il cls di nikon, ma se dovessi metterlo dietro ad una parete o in condizione di luce particolare potrei avere problemi…
    a livello di spesa siamo lì, ho visto che il 560 III si trova intorno ai 75 euro, e i trigger intorno ai 50, a tal proposito approfitto della tua disponibilità per un altra precisazione:
    ho visto che per la d7000 devo scegliere gli RF 603 n3, quelli nuovi che citi, come faccio a identificarli?
    hanno un codice diverso?
    ancora grazie, a presto
    fabrizio

    • Ciao Fabrizio, per seconda opzione intendevo la seconda delle due che ti avevo consigliato, ovvero il 500EX. Con il 500EX ti serviranno i 603, però se non erro questo modello non ha trigger integrato, quindi i trigger non saranno più due, ma tre. Il vantaggio (non da poco), però, sarà che in caso ti serva, questo modello sarà governabile anche in TTL wireless, diversamente ad esempio dal 560III che è solo e soltanto manuale.
      Per quanto riguarda i trigger posso dirti con certezza (perchè pure io sono dotato di d7000) che ti servono trigger Yongnuo RF-603 N3 (N3 è la sigla adatta al tuo corpo). I nuovi 603 li trovi come 603 II (quindi nel tuo caso ti serve RF-603 II N3) e stanno iniziando a uscire ora perchè è proprio da pochi giorni/settimane che yongnuo li ha lanciati sul mercato. Hanno diverse migliorie e visto che ti accingi a comprarli tanto vale dotarti del modello nuovo.

      Se hai altri dubbi scrivi pure, è sempre un piacere dare un consiglio e vedere una persona soddisfatta della soluzione trovata. Ciao e grazie.

  13. si abbi pazienza, rileggendo il tuo messaggio ho capito a quale facevi riferimento, ma ormai avevo già postato…..
    comunque ho trovato i trigger RF 630 II N3 e li ho ordinati.
    mi prendo ancora questa notte di riflessione e domani vado di flash….
    effettivamente la differenza economica è di una trentina di caffè, credo che andrò sul 565 ex,
    a questo punto ti farò sapere a cose fatte, grazie di nuovo e buona domenica…
    p.s.
    ho comprato delle batterie sanyo eneloop per il 910, e devo dire che mi trovo piuttosto bene, tu cosa usi?
    visto che dovrò allargare anche il parco batterie prenderei molto volentieri in considerazione il tuo parere, ciao!

    • Anche io uso le sanyo Eneloop, sono le batterie che consiglio perchè a mio avviso insieme alle Uniross Hybrio sono le migliori in quanto a preservazione della carica e a bontà della cella in sè. Io ho le eneloop da 2000mAh e mi trovo di lusso, sono care (rispetto a molte concorrenti) ma valgono fino all’ultimo centesimo. Una cosa a cui prestare MOLTA attenzione (e spessissimo viene sottovalutato) è il caricabatterie. Usare un caricabatterie cinese di pessima qualità non solo mette a rischio la batteria (possibilità di surriscaldamenti, bruciature eccetera) ma anche ti fa perdere tutta la superiorità di una certa batteria…mi raccontavano di un caricatore Sanyo che stava in alcuni kit con le eneloop che faceva surriscaldare le batterie e queste dopo poco inspiegabilmente “morivano” e non si caricavano più. Se non hai un buon caricatore, te ne consiglio uno OTTIMO :
      http://goo.gl/yU90Xg

      Ciao e a presto !!

  14. neppure a farlo apposta, il caricabatterie è proprio quello che ho preso insieme alle eneloop….
    alla fine ho ordinato il 565, il fatto di poterlo utilizzare anche in ttl ha avuto il suo peso.
    per un principiante nel mondo lampista il fatto di poter eventualmente utilizzare gli automatismi mi fa stare più tranquillo, e comunque non sarà certo l’ultimo flash, il prossimo sarà senz’altro manuale, ti ringrazio per la tua attenzione e ringrazio tutto lo staff di on50mm per questo ottimo e fruibile blog…
    a presto
    fabrizio

    • Hai fatto una buona scelta, grazie a te per la considerazione e per i complimenti. Torna a trovarci perchè abbiamo in programma alcuni articoletti sul mondo “luminoso”, uno è un progetto Fai-da-te niente, ma proprio niente male !!

  15. Ciao Fabrizio, visto che sono interessato anch’io al Yongnuo 565, solo che non riesco a decidermi, volevo sapere le tue impressioni e se lo hai ordinato in Inghilterra.
    Grazie
    Pietro

    • Aspettando il commento di Fabrizio, mi permetto di citare la mia esperienza in quanto anche io possiedo un YN565EX e pure io l’ho preso da UK (precisamente da qua : http://goo.gl/7c8nIN ). Spedizione molto veloce, qualità del prodotto ottima. Lo uso tutt’ora e mi va una bomba. All’inizio i 565ex soffrivano di alcuni problemi e si rompevano dopo poco, ma quel lotto difettato è stato subito bloccato e quindi i modelli che trovi ora in giro sono tutti buoni. Ti consiglio di comprare da UK, perchè male male che devi rispedirlo indietro per problemi non spendi una barca di soldi rispetto a cina o giappone.

  16. Pietro, purtroppo al momento non posso darti alcun tipo di impressione poichè nonostante abbia ordinato il flash il 19, ad oggi non ho ancora ricevuto nulla…..
    detto questo credo che i migliori pareri e consigli possano darteli gli autori di questo blog che poi sono quelli (nella persona di Giorgio) che mi hanno definitivamente convinto all’acquisto di questo flash.
    per completezza di informazione ti dirò anche che io l’ordine non l’ho fatto dove indicato da Giorgio, ma su un altra piattaforma, risparmiando si qualcosina, ma aspettando come ti dicevo, ad oggi 9 giorni.
    comunque a scatola chiusa e per quello che ho letto qui e più in generale sul web sono sicuro di non sbagliare consigliandoti di acquistarlo….
    ciao
    fabrizio

  17. complimenti per il blog in generale e per questa “guida” sui flash in particolare.
    Mi permetto solo di suggerirti solo una validissima alternativa “cinese” (provata personalmente): i flah Meike.
    Si trovano anche in Italia da venditore seri; io ho comprato il Meike mk 910 su e-bay UK per 120 euro (il rivenditora italiano chiede il 50% in più).
    A mio modesto parere è eccellente come rapporto qualità prezzo. L’ho usato e sono soddisfattissimo.
    Esteticamente identico al Nikon sb 910 ne replica molte funzioni:
    sicuramente i-TTL; parabola motorizzata, ssh; strobo, master e slave; S1 o S2, manuale; ottima potenza (non so se realistico il numero guida dichiarato). Contrariamente a quanto letto su alcuni articoli, ti garantisco che NON è un clone identico (qualcuno ipotizzava addirittura lo stesso “firmware” tra Meike e Nikon: non credo); funziona con i menu della fotocamera anche se non tutti (ad esempio lo strobo occorre impostarlo da flash e non da camera- ho una D90- ma funziona perfettamente);
    benchè dichiarato i-ttl BL, non riesco a capire come attivare questa modalità con la mia D90; tale modalità non c’è sul menu del flash; sembrerebbe di capire che sia attivabile se il menu della fotocamera lo preveda (ho una D90 e non lo prevede; forse la D7000 o 7100);
    in ogni caso, provato e testato senza ritegno di nuovo durante il saggio di danza (con la stessa sconsideratezza che mi ha fatto bruciare un Sigma, vedi sotto). Molto potente, non ha fallito un colpo; ha l’indicatore della temperatura (che evidenziava bene l’aumento dopo le raffiche), non è mai andato in overheating e continua a funzionare alla grande.
    Niente a che vedere con le mie precedenti esperienze Yongnuo e, purtroppo Sigma, che ti riporto sotto.
    Lo Yongnuo che ho avuto era un modello dedicato i-TTl Nikon – con pochissime opzioni in manuale – non ricordo il modello. comprato dalla Cina a circa 60-70 euro qualche anno fa.
    Il mio Yongnuo bruciava i condensatori che era un piacere. L’ho riparato più volte (bastava sostituire il condensatore, pochi centesimi) grazie ad una guida reperita in internet. Ma era comunque un flash “capriccioso”: la misurazione TTL non funzionava bene; a volte sovraesponeva e a volte sottoesponeva (anche prima della sostituzione del condensatore originale); le foto riuscivano a fortuna. Comunque non più di 100 (cento) scatti per condensatore (scandaloso).
    Il Sigma ST (non ricordo il numero), preso usato a 70 euro per sostituire lo Yongnuo, era un buon flash; potente, affidabilissimo in TTL. Unico “problemino” (!) si è bruciato per overheating. In sostanza stavo scattando foto a raffica per il saggio di danza di mia figlia e mia nipote e, anzichè andare in protezione, ha deciso di non funzionare più (immagino, appunto, per problemi di surriscaldamento). L’ho smontato: non c’è da fare alcun paragone con il mio precedente Yongnuo; lo Yongnuo aveva pochi componenti elettrici e pochissima elettronica (tant’è che non era affidabile in ttl ma facile da riparare per un profano); il Sigma: tutto in smd, tutto elettronica (da qui, a mio parere, l’affidabilità in ttl e il problema di bruciatura) ma non è possibile intervenire per un comune mortale. Rimango del parere che è un buon flash, avendo l’accortezza di non scattare troppo a raffica. Ripeto: costruttivamente 100 spanne sopra i flash Yongnuo (almeno rispetto a quello che avevo io). Tra l’altro il mio sigma era prodotto in Japan (e non in China); credo che anche ora siano made in Japan. Adesso, ahimè, giace inerme in un cassetto.
    Ancora non ho smotato il mio Meike; non me la sento; funziona benissimo. Se dovesse capitare (spero di no), posterò il confronto con il sigma.
    Spero che anche le mie piccole esperienze possano servire a qualcuno
    Ciao
    Franco

    • Ciao Franco, la tua esperienza è assolutamente gradita e assai preziosa.
      Personalmente non ho mai avuto modo di provare i Meike, e quindi non mi sono voluto pronunciare, anche se in passato ho avuto pareri discordanti su questo prodotto. Per quanto riguarda il tuo Yongnuo, sentendo questo fatto di problemi al condensatore ho forse capito di che modello si tratta, e lo ricordo perchè appunto la stessa Yongnuo ammise che quel modello aveva un problema di fondo che portava a bruciare i condensatori..infatti non appena la cosa fu resa pubblica dopo pochissimo uscì un nuovo modello “migliorato”. Parlando per mia esperienza sui modelli Yongnuo che posseggo ti dico che (per fortuna) vanno una bellezza e non ho mai avuto necessità ne di aprirli, ne di testarne i punti deboli.
      Ti ringrazio comunque per la tua esperienza e spero tornerai presto a trovarci con i tuoi interessantissimi commenti…ciao !!

    • Un appassionato di fotografia

      Buongiorno, mi permetto una domanda da hobbista, il Meike 910 funziona come flash remoto sfruttando il controllo interno della D90, senza bisogno di ulteriori componenti trigger esterni? A distanza di qualche anno, qual’è la qualità nel tempo di questo flash?

      • Giorgio Casiello

        Ciao Appassionato, lo sono anche io quindi benvenuto !
        Riguardo il Meike 910 si, questo può essere governato con un lampo del flash pop-up della D90. Puoi farlo scattare sia in manuale, gestendo i parametri a mano, sia in TTL. L’unico problema è che la comunicazione avviene con la luce tra reflex e flash esterno, problematica in pieno solo o a grandi distanze. Riguardo l’affidabilità non posseggo questo modello, quindi non ti so dire, ma per quello che lo paghi è decisamente valido.

  18. Salve, dopo aver letto questa splendida guida ho comprato un flash per iniziare. Uno Yongnuo speedlight YN468-II (TTL). Montato sulla fotocamera (nikon d610) tutto ok. Poi ho voluto comprare un cavetto a spirale per staccarlo dalla fotocamera, ma la funzione ttl non è mantenuta quando uso il flash col cavo. Il cavo in questione è questo http://www.ebay.it/itm/380745100619?ssPageName=STRK:MEWNX:IT&_trksid=p3984.m1497.l2649 allora vorrei sapere: ho comprato il cavo sbagliato? Non dovrebbe questo cavo mantenere le funzioni TTL del mio flash? Spero tanto tu possa darmi qualche delucidazione perchè sti impazzendo! Grazie!

    • Ciao Fabio, la cosa mi è molto strana.
      Il cavo che hai scelto è quello giusto, è infatti con la giusta piedinatura e non vedo perchè il flash debba saper distinguere la piedinatura del cavo da quella della reflex.
      Avendo appurato quindi che la piedinatura è corretta che il cavo è quindi per Nikon i dubbi che mi vengono sono tre (e quindi queste sono le mie uniche spiegazioni ahimè) :
      – i piedini non vanno bene a contatto, magari perchè la slitta si muove un po’ e quindi salta qualche contatto elettrico…prova a smuovere un po’ i piedini e a serrare bene le manopole di serraggio (chiudendole viene attivato un piedino che blocca meglio i contatti), magari dai pure una pulita con l’alcool ai contatti del cavo, non si sa mai…
      – sapevo che alcuni vecchi flash TTL soffrono di un bug riguardo allo stato di “dormienza”…quando cioè non sono direttamente a contatto con l’hot shoe della reflex, quindi il tuo caso, rilevano come se sotto di loro c’è la reflex, ma è “addormentata” e quindi possono “riposarsi” anche loro…questo provoca appunto la temporanea inutilità del flash che appunto se ne va in standby…onestamente non ricordo che modello dava questi problemi, ma si tratta di modelli vecchi e ahimè il tuo 468-II potrebbe rientrare tra quelli…
      -il cavetto potrebbe paradossalmente essere difettoso, ovvero qualche contatto potrebbe essere rotto. Non è cosi difficile che sia cosi, molto spesso all’interno i contatti elettrici sono saldati alla “cazzum canis” e non è cosi raro che capiti che un contatto si rompe nel viaggio di consegna o addirittura a monte in fabbrica. Puoi contattare il venditore e fartelo cambiare, potrebbe risolvere la situazione…

      Purtroppo quindi non so darti una soluzione, perchè appunto le cause potrebbero essere di vario tipo…prova a farti prestare un cavetto TTL o a sostituirlo e vedi se si risolve o meno…Ciao !!

  19. Ciao giorgio, intanto anche io mi complimento per la guida, la più completa che abbia mai letto!
    Volevo chiederti una cosa sulla quale ho ancora un dubbio: per far scattare un flash optical slave off camera e conservare le funzioni e ttl ho bisogno di un master, invece se non mi interessassero le funzioni e ttl, un flash off camera con funzione optical slave scatta con un qualsiasi lampo di luce oppure no? te lo chiedo perchè voglio comprare il mio primo flash e mi interessa poterlo usare off camera ma il pop up flash della mia camera non ha la funzione master,
    grazie,
    Luca

    • Ciao, ti ringrazio a nome di tutto lo staff del blog per i complimenti !!
      Allora, venendo alla tua domanda. Se vuoi far scattare un flash esterno sfruttando la fotocellula, quindi impostandolo in modalità slave, e VUOI mantenere la funzione di TTL, serve necessariamente un master TTL. Cioè, detto in parole povere, il flash di comando deve “parlare” la lingua del flash slave e dirgli tutti i parametri. Diversamente, quindi il tuo caso di pop-up non master, il flash esterno scatterà si, ma emetterà semplicemente il lampo e sarai tu manualmente a doverne regolare potenza, parabola, ecc…il flash impostato in modalità slave “semplice” scatta in presenza di ogni tipo di impulso luminoso. Per dirti, anche puntandogli contro il telecomando della TV quello scatterà, interpretando i lampi IR (invisibili ai nostri occhi) come segnali.

  20. Ciao Giorgio, ho letto la guida e alcuni commenti (non tutti) quindi chiedo scusa se la domanda è già stata fatta. Ho una torcia flash quantuuum e un flash Canon 430 II e vorrei usarli entrambi staccati dal corpo macchina (5d3). Purtroppo non riesco a sincronizzarli entrambi. Mi serve un ripetitore wireless, anche se credo che la 5d lo abbia integrato. Ho letto qualcosina ma cercavo, visto che sono proprio alle prime armi con le foto da studio, una piccola “scorciatoia” (scusa la franchezza) intanto per partire. Poi inizierò ad approfondire tutto l’argomento luci che è ampissimo. Scusa il disturbo e grazie. Buona giornata, ciao Alessio

  21. Salve,

    sono un felice possessore di un umile Canon 1100D con obiettivo 18-135 e da poco mi sto avvicinando anche al Flash.

    Ho appena acquistato un Flash per Canon Meike MK600 in un Kit che comprende anche i trigger Neewer FC16.
    Sono consapevole di aver acquistato accessori economici, ma per il mio utilizzo mi soddisfano.

    Ho qualche domanda da farvi:

    1. La prima domanda è sul wireless triggering incorporata al Flash.
    I trigger sono composti da un trasmettitore e una ricevente, se collego il trasmettitore sulla macchina canale 1
    e setto il flash in master o slave Canale 1 dovrebbe funzionare (senza collegare l’altro trigger ricevitore sotto il flash).
    ma niente, cosa sbaglio nel collegamento?

    2. La seconda domanda è riferita ad un secondo Flash, vecchiotto di mio padre (Philips P 32)
    se collego il cavetto di sincronizzazione tra il flash e l’adattatore slitta,
    il quale viene montato sulla macchina, tutto funziona perfettamente,
    ma se collego l’adattatore slitta sul ricevitore, mentre sulla macchina metto il trasmettitore non ne vuole sapere di funzionare.
    cosa sbaglio nel collegamento?

    Se invece collego il trasmettitore sulla macchina e il ricevente sotto il nuovo Flash MK600 funziona tutto perfettamente.

    Spero di non essere stato troppo contorto nella spiegazione.
    Grazie.

    • Ciao Francesco, cerco di rispondere alle tue domande nel modo più chiaro possibile…
      Iniziamo dalla 1.
      Stai facendo un errore nel collegamento. Montando l’unità di trasmissione tu stai dicendo alla camera che vuoi comandare il flash esterno tramite segnali radio, ma se non usi il modulo ricevente il flash non saprà mai cosa sta facendo la camera in quanto il flash non ha modo di ricevere autonomamente i segnali radio. Tu possiedi una reflex economica, quindi nel tuo caso tutte le funzioni di master ttl (con popup flash) della camera sono castrate, non le puoi usare. Il flash, nel tuo caso, può funzionare in automatico (e a distanza) in due casi: con trigger TTL (e non è il tuo caso) o con i rispettivi cavi che portano il segnale dall’hot shoe della reflex fin sotto il flash. Riepilogando, se vuoi che reflex e flash si sincronizzano per lo scatto usa su entrambi i moduli radio. Se usi moduli ttl avrai un flash che funziona in automatico anche a distanza, se usi i trigger che hai indicato trasmetterai solo l’impulso di scatto.

      Domanda 2:
      Questa domanda può avere più risposte. Una prima motivazione che mi viene in mente è che adattatore e ricevente non si accoppiano bene a livello elettrico. Nel senso che i piedini dell’adattatore non si trovano esattamente sulle piazzole metalliche del ricevente. Controlla perché anche a me è successo una volta con un vecchio trigger, in quel caso scoprii che se serravo la ricevente fino in fondo questa non faceva contatto, mentre se la serravo quasi a fine corsa andava bene. Sono prodotti fatti in massa, ci può stare l’errore di tolleranza fatto male…
      L’altra motivazione (che però dubito sia esatta) è che il trigger non supporta quel flash. Ti spiego. Una volta i flash erano molto diversi da ora, avevano tensioni sul piedino anche di 300 volt. Non a caso non è consigliabile montarli alla cieca sulle moderne macchine che invece sono molto più delicate. Potrebbe essere che il flash ha una tensione sul piedino non supportata dalla ricevente (in fondo sti trigger costano pochi euro non si possono aver troppe pretese) e quindi manda in blocco la ricevente che non lo fa funzionare. Tra le due soluzioni credo più nella prima, anche se poi tutto può essere, sono andato un po’ a naso non avendo il tutto tra le mani.

      Se hai altri dubbi non esitare a chiedere, faremo il possibile per darti una mano, ciao!

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  24. ciao,
    leggendo queste utilissime pagine mi ero accostato al mondo dei flash l’anno scorso, comprando un Nissin Di866 Mark II per la mia Canon 550D. Ora, essendo passato a Nikon (con la splendida D750), vorrei evitare di cambiare il flash (almeno per ora, dato l’esborso per la reflex): mi sapresti dire se esiste in commercio un adattatore hot shoe che lo renda compatibile con la D750? In caso contrario, esiste un flash compatibile con il sistema CLS di Nikon? Ho letto solo del Meike MK-910 ma non so se sia valido… Grazie mille, per tutto!

    • Giorgio Casiello

      Ciao Giovanni, a quanto ne so non esiste un adattatore che consenta di utilizzare flash per Canon su corpi Nikon. L’unico modo per utilizzarlo sarà in manuale, perchè i sistemi TTL non sono compatibili e non credo esista nessuno strumento capace di leggere il linguaggio TTL Nikon e “tradurlo” nel linguaggio Canon al flash. Se necessiti degli automatismi ti consiglio di vendere questo nissin nell’usato (tenerlo solo in manuale è peccato) e recuperare un po’ di soldini, comprando poi un flash dedicato.
      Riguardo ai flash compatibili con il CLS Nikon non mi trovi ferratissimo, è un bel po’ che non seguo le ultime uscite dei vari brand, quindi non so quali prodotti sono compatibili o meno con tale sistema. Sicuramente lo sono tutti i top gamma più recenti, ma per sicurezza controlla nelle pagine dedicate sui rispettivi siti…

      Grazie per aver commentato, a presto !!

  25. Una buona giornata.
    Volendo far esperienza nel mondo delle foto macro ho deciso di acquistare un flash macro, “generico”, quale master, da abbinare al Canon 600EX-RT, quale slave.
    Essendo una prima esperienza che non so quanto mi potrebbe coinvolgere, quindi con un occhi al portafogio, ho provato un Nissin 18EF che, pur disponendo di 4 canali di comunicazione con un ipotetico flas slave, non riesce a collegarsi con il Canon 600Ex-RT. Non c’ verso.
    Meravigliato della cosa ho approfondito l’argomento leggendo anche i manuali di istruzione di altri marche (Sigma, …) e, a meno di errori da parte mia, sono giunto alla conclusione che:
    – la quasi totalità dei flash macro, a meno di quelli originali Canon lavora, solo in modalità wireless. Non lavora in modalità ottica;
    – il flash Canon 600EX-RT non ha la modalità wireless, lavora solo in modalità radio e in modalità ottica.
    Quindi non c’è modo di farli “dialogare”.
    E’ corretta la mia valutazione?
    Forse i due flash sono realmente incompatibili ovvero sbaglio qualcosa nel settaggio?
    Come potrei risolvere il problema evitando di acquistare un flash macro Canon?
    Ringrazio per il tempo dedicatomi.

    • Giorgio Casiello

      Ciao Nicola, il tuo caso mi pare strano. Leggendo le schede tecniche del Nissin MF18 dice chiaramente che è possibile usarlo come master wireless con altri flash compatibili. Sicuro di avere un Nissin MF18 PER CANON? Perchè se hai il modello per nikon è ovvio che non riesce a dialogare. Attenzione anche al fatto che “wireless” non significa wi-fi, significa letteralmente “senza fili” cioè via impulsi luminosi a te invisibili. I flash devono quindi stare vicini e devono vedersi, altrimenti non funziona lo slave.
      Venendo alle altre domande:
      – Non conosco tutti i flash macro, ma per esempio quello da te citato Nissin MF18, ha anche la lettura TTL quindi funziona anche senza un altro che lo comanda wireless. Basta aprire la pagina del sito nissin e c’è tra le prime informazioni. Credo valga lo stesso per altri flash macro, almeno per quelli di marca.
      – Il Canon 600ex-rt E’ dotato di funzionalità wireless. In questo caso per comunicare con il flash macro è necessario ricorrere alla funzione “optical” perchè il flash macro comunica con gli infrarossi al canon 600ex-rt, quindi devono vedersi. Altre info per settare bene il canon qui : http://pixsylated.com/blog/canon-speedlite-slave-set-up-600ex-rt-radio-slave/

      Se hai altri dubbi scrivimi pure, ciao !!

  26. Grazie Giorgio per la tua preziosa guida.
    Volevo chiederti un consiglio, io scatto con canon 40d e un flash canon 420 ex, mi trovo molto bene al momento.
    Faccio principalmente feste di compleanno e un po’ di street, volevo un consiglio per l’acquisto di un altro flash esterno. Ho letto bene del canon 430 exII, dicono sia robusto ed affidabile. Come budget di spesa non volevo superare i 200 euro.
    Grazie e alla prossima.
    Andrea.

    • Giorgio Casiello

      Ciao Andrea, allora per quanto riguarda la tua scelta secondo me devi farla ponendoti due grosse domande, dalle quali poi capisci cosa ti serve:
      1) Quanta potenza ti serve davvero ? Un flash potente costa di più ed è più ingombrante, quindi se per la tua esperienza non credi di aver bisogno di un bestione puoi anche defilarti su modelli più tranquilli (ed economici);
      2) Vuoi “aprirti” anche ad altre marche o vuoi solo prodotti Canon? Ci sono validissime marche come Nissin, Metz e Yongnuo che a un costo decisamente inferiore ti permettono di portare a casa prodotti di pari potenza. Diciamo che queste marche terze stanno facendo di tutto per soffiare il mercato a Canon e Nikon, ecco perchè hanno una politica di prezzi molto aggressiva. Chiarisci queste due domande e se ti va continua a commentare sotto, sarò felice di aiutarti in una scelta più oculata, ciao !!

  27. Ciao Giorgio
    Grazie mille della guida, mi è stata estremamente utile per farmi una chiara idea (seppur da approfondire del mondo dei flash).
    Una cosa però ancora non la capisco: ovvero il collegamento wireless. Da come è descritta sembra funzionare esattamente come la modalità slave con fotocellula, ma con la differenza che il lampo del master avviene prima dell’apertura dell’otturatore, e di conseguenza l’unica fonte luminosa risultante nella foto sarà quella del flash esterno e non del master. è corretto? Ma quindi non centra nulla con il wifi della macchina? Scusa la domanda forse banale ma non mi è chiaro l’argomento…
    Il mio problema è proprio questo: ho una nikon d7000 (quindi niente wifi) e un Nissin Di62 MkII e ho come obiettivo quello di utilizzarlo staccato dalla reflex come unica fonte luminosa: non voglio il flash del pop up in fotografia, ma non riesco a capire come devo fare… è il caso di questa modalità wireless e semplicemente non capisco io come attivarla o ho capito male e nel mio caso non posso utilizzarla e sono costretto ad acquistare un trigger radio?
    Grazie mille dell’aiuto e dell’ottimo lavoro!!

    • Già che ci sono ne approfitto per una seconda domanda: nel caso io abbia effettivamente bisogno di un trigger se voglio sfruttare l’i-TTL ad oggi è ancora valida questa guida per i modelli disponibili o no? Consigli sempre lo YongNuo YN-622N?
      Tra l’altro cercandolo su amazon ho visto che è disponibile anche una versione TX con il display (che però necessita sempre della coppia di ricevitori se non erro), ma non capisco cosa offra in più…
      Scusami se ti tartasso di domande ma mi sembra un mondo complicatissimo e fatico un sacco a capire…
      Grazie mille ancora!!!

      • Giorgio Casiello

        Allo stato attuale la proposta di Yongnuo sui trigger TTL è ancora la migliore, prima che arrivasse Yongnuo questi aggeggi costavano centinaia di euro l’uno … ora in coppia li trovi a 60-80 euro. Ho avuto l’esemplare TX (quello con lo schermo). L’unica cosa che cambia è appunto che ha uno schermo con i vari parametri, ed è molto comodo poter controllare il flash osservando sullo schermino i numeri invece di andare a memoria. L’unica cosa di cui devi assolutamente accertarti prima dell’acquisto è che quelli che scegli siano per la tua macchina (cioè per canon, per nikon, ecc) perchè essendo TTL se sono per nikon e tu li metti su canon non funzionano minimamente.

        Se hai altri dubbi scrivi pure, sarò felice di aiutarti, ciao !!

    • Giorgio Casiello

      Ciao Maurizio, l’errore di fondo che ti ha tratto in inganno è la parola “wireless”. Ad oggi siamo abituati a interpretare tale parola con wifi, ma non è la stessa cosa. Wireless significa letteralmente “senza fili”. Potrebbe essere wireless una comunicazione a voce, con i messaggi di fumo, con gli SMS. Nel nostro caso la tecnologia è la stessa dello slave. Lo slave puro viene comandato con un solo impulso. La macchina dà al flash slave un solo ordine : lampeggia. Sei tu che gli devi impostare a mano quanto deve essere potente e tutti gli altri parametri. La funzione wireless invece permette alla macchina tramite il popup (o tramite un flash master collegato alla camera) di inviare comandi complessi al flash slave tramite microimpulsi luminosi che il nostro occhio non riesce a percepire. Invece del solo comando “lampeggia”, il master ordina “lampeggia a tot potenza, a tot parabola, per tot tempo”. La tua nikon d7000 (che tra parentesi ho avuto e conosco benissimo) può sfruttare il popup per comandare i flash in wireless. Devi impostare tale funzione nel menu della reflex, sezione flash, impostando il popup come commander. Allo stesso tempo devi impostare il flash come slave wireless. Consulta il manuale del flash perchè spesso fornisce suggerimenti molto utili per capire come usarlo al meglio…
      Passo a rispondere all’altro commento 😉

      • Grazie mille delle risposte! Gentilissimo e molto utile!!
        Sto provando a utilizzare il flash popup come commander, ma scatta sempre assieme all’otturatore e non prima….
        Sono entrato nel menu flash/controllo flash incorporato/modo commander
        E poi devo dirgli flash incorporato: modo (ttl/m/–) e comp., gruppo a e gruppo b: modo (ttl/aa/m/–) e comp….
        Ho messo a tutti e tre modo ttl e comp. 0 e ho impostato il nissin in modaità wireless.
        Scatto… Flashano entrambi in contemporanea con l’otturatore… Cosa sbaglio?
        Scusa se ti sto addosso, se hai pazienza di darmi una dritta ti sono immensamente grato!!! 🙂

        • Giorgio Casiello

          Ciao Maurizio, il fatto che il flash principale scatti insieme all’otturatore è normale, anzi deve essere cosi. Se vuoi l’opzione che il lampo scatta dopo devi scegliere Slow flash nelle impostazioni. Se il lampo ci fosse invece prima che l’otturatore entrasse in funzione, sarebbe sprecato perchè il sensore (ancora coperto dalla tendina) non lo vedrebbe. Se invece il tuo intento è quello di minimizzare l’impatto della sola luce del popup sulla scena, se non erro nelle impostazioni c’è un opzione per regolare al minimo la potenza del popup anche in modalità commander. Non ricordo tuttavia tutti i passaggi a memoria, devi fare un po’ di prove. Ti consiglio anche di non fidarti di occhi e orecchie per valutare se il popup scatta insieme all’otturatore, l’intervallo tra i due potrebbe essere talmente minimo (nell’ordine dei millisecondi) che i nostri sensi non sono capaci di distinguere la differenza.

          Ciao !!

          • Ciao
            No no non mi fido di occhi e orecchie, ho fatto diverse prove davanti a uno specchio e nella foto escono i flash sia del pop up che del flash esterno. Io avevo capito invece che la modalità wireless, rispetto alla normale slave fotocellula, permettesse proprio di non far uscire in fotografia il flash pop up in quanto scattava e si spegneva prima dell’apertura dell’otturatore, il che sarebbe esattamente il mio obiettivo, perchè voglio fotografare delle superfici riflettenti e il pop up non deve assolutamente esserci…
            Comunque alla fine ho deciso di comprare il trigger così non ci penso più!
            Grazie mille! 🙂

  28. Ho la necessità di collegare alla mia Canon 1ds 2 flash Canon ef270 ex II in TTL da montare su slitta agnos; come posso fare?
    Grazie

    • Mi spiace, non conosco quei flash. Se leggi la guida trovi diversi modi per utilizzare i flash in TTL, validi per tutte le marche.
      Ciao

  29. Ciao,
    inizio facendoti i complimenti per la guida. Davvero ben fatta. Sicuramente la migliore in cui mi sia imbattuto per il momento in rete.
    Da un po’ di tempo mi solletica l’idea di acquistare un flash esterno per la mia reflex (una eos 650d) ed ho iniziato ad informarmi sull’argomento. Volevo chiederti cosa pensi della marca Neewer e se potresti aiutarmi a capire come mai flash almeno sulla carta più che sufficienti si trovano su amazon a meno di 100 euro.
    Mi riferisco in questo caso al neewer nw982c (ma non è l’unico di questa marca) che riporta tra le sue caratteristiche un NG 58, HSS, TTL etc..
    Grazie

    • Giorgio Casiello

      Ciao Antonino. Grazie per i complimenti. Per quanto riguarda la marca a cui ti riferisci è vero, sono molto economici. Il motivo di ciò sta nel fatto che sono flash “clone”. La Neewer (cosi come Yonguno eh) hanno copiato i top gamma Canon-Nikon e hanno realizzato la loro versione “economica”. In realtà i materiali utilizzati sono più scadenti e la qualità in generale non è al top. In più non ci sono tutte le spese pubblicitarie (che invece i big sostengono) e non c’è quella fetta di prezzo che sui Canon o Nikon si paga solo perchè “è il top gamma Nikon o Canon”. Nella scala della qualità Neewer è un po’ più in basso di Yongnuo e molto più in basso dei Canon o Nikon. Tuttavia se il tuo uso non è professionale e/o intensivo, potresti tranquillamente comprare un flash di questa marca. Magari compralo da qualche negozio affidabile, cosi se si rompe nei due anni di garanzia (assolutamente possibile) almeno sei coperto. Se hai bisogno di altre info scrivi pure, sarò felice di aiutarti, ciao !!

  30. Buongiorno e complimenti per la guida.
    Ti chiedo un consiglio per l’acquisto di un flash per la mia canon 70d, sarebbe il mio primo flash e non voglio spendere molto, puntando ad un buon rapporto qualità/prezzo e che duri nel tempo.
    Utilizzo prevalente per eventi di famiglia.
    Grazie,

    • Giorgio Casiello

      Ciao Armando. Venendo alla tua domanda devo fare subito una precisazione. Nessuno regala niente. Se vuoi qualcosa di stabile, affidabile e estremamente buono lo devi pagare. Se invece vuoi spendere poco devi accettare la possibilità che il flash potrà darti dei grattacapi dopo un po’ di utilizzo. Come aziende che cercano di dare una via di mezzo tra costo e affidabilità/prestazioni io ti cito Nissin e Metz. Yongnuo invece è più orientata verso il prezzo basso, Neweer e altri che stanno uscendo ora sono assolutamente dritti sul prezzo basso. Nikon, Canon e altri di quel livello sono invece tutto sulla qualità. Secondo me visto l’utilizzo molto blando punta su Nissin, o al massimo uno Yongnuo, con circa 150/200 euro massimo ti fai un bel flash. Per i modelli potrei citartene decine, ma quello dipende dalle tue esigenze. Consulta i siti di queste due aziende e troverai sicuramente quello che fa per te, ciao !!

      • Ciao Giorgio, grazie per la risposta e a tal proposito, considerando il tuo consiglio sono indeciso tra tre flash in ordine di prezzo: Yongnuo TTL YN565 EX II – Yongnuo YN600EX-RT TTL -NISSIN Flash Di 866 Mark II.
        il primo è già stato apprezzato da possessori di 70d, il secondo è l’evoluzione del primo ma è più ingombrante, il terzo costa il doppio del primo è un pò datato ma sicuramente efficiente.
        Nell’ottica del mio utilizzo occasionale, ma comunque duraturo, tra i tre quali preferiresti?
        Ti ringrarazio per la disponibilità.

        • Giorgio Casiello

          Ciao Armando. Riguardo al primo flash posso parlarti per esperienza diretta perchè io ce l’ho. In verità ultimamente non lo sto usando moltissimo, ma fa il suo dovere e lo fa bene. Analizzando quello che sarebbe il tuo utilizzo io ti consiglio di comprare questo. La differenza con il 600ex è minima. Certo, il 600ex ha piccole migliorie qui e li, ma niente che ti possa dare quel grosso vantaggio imprescindibile. Tanto vale allora, se si vuole restare sull’economico, prendere il 565ex. Riguardo il Nissin ho avuto esperienza diretta con quel modello, e devo dire che è mooolto buono e ha anche delle chicche particolari a livello di funzioni. Un amico però in passato mi disse che dopo una caduta aveva provato ad aprirlo e dentro c’erano dei fili attaccati con il nastro isolante! Tra i 3, perciò, considerando anche il tuo probabile uso, io ti consiglierei di andare con il 565ex. Ormai costa pochissimo e vedrai che ti darà belle soddisfazioni.
          Ciao !!

          • Ciao Giorgio, alla fine, grazie al tuo consiglio, ho preso il 565 exII da amazon.
            Però c’è un qualcosa che non mi convince nel suo funzionamento.
            Inserendo le batterie si accende ma i tasti non rispondono alle funzioni, tant’è che per spegnerlo devo estrarre le batterie anche se a volte funzionava perfettamente. Ho comprato delle ricaricabili nuove pensando che magari quelle vecchie fossero ormai obsolete perchè da anni inutilizzati.
            Con le batterie nuova và, ma a volte si blocca e non rispondono più i tasti funzione e mi tocca spegnerlo aprendo il vano batterie.
            Ho ricaricato le nuove e poi riparte.
            Credi sia un problema di assorbimento eccessivo, di batterie o di suo perchè mi è capitato un modello difettoso.
            Attendo in tanto l’esito di alcune prove che farò, alternando le vecchie pile con le nuove entro 30 giorni posso comunque chiederne la restituzione o il rimborso.
            Ti che lo hai avuto che ne pensi?
            Grazie anticipatamente e ciao.

          • Giorgio Casiello

            Ciao Armando, mi spiace un sacco per questo problema. Se vuoi un consiglio, visto che hai acquistato da amazon, contattali in chat e fattelo cambiare. Una delle cose ottime di Amazon è che non si fanno problemi ad assistere il cliente, quindi perchè non approfittarne? Il comportamento che descrivi secondo me indica un flash difettato. Il mio non ha nessuno dei sintomi che mi descrivi. Contatta amazon e fattelo sostituire, a te non costa nulla (anche la spedizione è a carico loro) e hai un flash nuovo e funzionante. Il fatto delle batterie non credo sia influente, con delle batterie “scarse” l’unico problema è avere tempi lunghi di ricarica tra un lampo e l’altro, ma non esiste che si blocca e non funziona…
            Fammi sapere…Ciao !!

  31. Buonasera,
    forse non ho letto con attenzione. Sto usando un flash nissin di 866 mark ii, volevo sapere se è possibile in qualche modo utilizzare il flash in strobo in modo wireless, chiedo troppo?
    Grazie

    • Giorgio Casiello

      Ciao Tatiana, mi dispiace ma non conosco cosi in dettaglio questo flash tanto da poter rispondere con certezza alla tua domanda. Ti invito a dare un’occhiata alla guida cartacea del tuo flash, li sicuramente è indicata questa possibilità !!
      A presto.

  32. Ciao Giorgio,
    mi aggrego al coro di chi si è già complimentato per le molteplici informazioni e disponibilità che mostri nell’aiutare il prossimo.

    Detto questo, approfitto anche io nel chiederti qualche consiglio se puoi aiutarmi.

    Sono in attesa della mia nuova Olympus OM-D E-M5 Mark II.

    Come forse già saprai purtroppo non ci sono trigger radio con funzioni ttl per questo modello o almeno io non sono riuscito a trovarli, quindi se vi fossero e mi puoi indicare quali sarebbe fantastico.

    Come flash, oltre agli olympus mi sembra che vi siano solo il nissin e il metz che sono compatibili, ma non sono sicuro se con il flash off camera posso comandarli con la funzione master del piccolo falsh dedicato.
    Anche se come hai scitto tu anche il sistema wirless al pari dello slave mode, non è poi così affidabile, ma sarebbe già qualcosa.

    Sarei disposto anche a perdere la funzione ttl se trovassi un sistema radio che mi permetta però di mantenere almeno l’hss o per Olympus fp con i flash off camera.
    Tu hai qualche suggerimento?

    Grazie in anticipo per qualsiasi risposta potrai darmi, dato che capisco che non essendo il tuo sistema forse non hai mai dovuto affrontare questo tipo di problema.

    Cordialmente
    Leonardo

    • Giorgio Casiello

      Ciao Leonardo, è sempre un piacere mettersi a disposizione e cercare di dare una mano, io perlomeno lo faccio molto volentieri nel (ahimè poco) tempo libero ancora rimasto…
      Premetto che non conosco affatto in maniera approfondita Olympus, insieme a Pentax. Purtroppo non ho mai avuto modo di avere per le mani queste macchine e quindi non mi sono interessato più di tanto…sopratutto a questo livello cosi tecnico. Ti posso però dire un paio di cose…la cosa “scomoda” di questi brand, diversamente da Nikon o Canon, è che i produttori di accessori snobbano alla grande questo mercato perchè troppo di nicchia. Ecco spiegato perchè Yongnuo e altre marche di prodotti economici non lanciano ancora nulla per Oly o Pentax. L’altra cosa che posso dirti è che solitamente la funzione HSS o FP è comunque una prerogativa del TTL, se non c’è TTL non c’è HSS o FP, perchè affinchè la camera dia quelle informazioni al flash ci deve essere comunicazione, e se c’è comunicazione c’è per forza TTL (il succo del TTL è proprio la comunicazione di informazioni e non del solo lampo classico). Venendo al sunto, purtroppo non so consigliarti un modello di trigger TTL preciso perchè non conosco cosi bene questo mercato più di nicchia, stai certo però che anche se trovassi qualcosa sarebbe mediamente più caro rispetto ai più “famosi” nikon o canon. Per esempio puoi controllare se trovi qualcosa con i trigger GODOX o POCKETWIZARD, prova a cercare su google…più di questo non saprei…spero di averti aiutato anche un pochino e perdona la mia ignoranza su questa marca, ciao !!

  33. come faccio a impostare il flash sulla seconda tendina?

    • Giorgio Casiello

      Ciao Paola. Per impostarlo sulla seconda tendina devi andare nel menu della camera, nella sezione flash. Troverai li l’impostazione che cerchi.

  34. Salve Giorgio, vorrei ricreare un flash portatile mettendo insieme tre flash a slitta per aumentare la potenza in uso esterno. Ho visto che ci sono apposite aste per la conessione. Io al momento posseggo un metz 52 af-1 ed un 58 af-2 , 1 trigger pocketwizard trasmettitore ed 1 ricevitore. Come consigli di completare il kit spendendo poco? E’ possibile usare il trigger ricevente su un flash e qualche altro caso che faccia da ponte per il secondo e terzo flash senza la necessità di dovere acquistare 2 trigger? In caso potrei prendere un terzo flash ttl economico e far funzionare tutto in tttl? Infine se dovessi apportare delle modifiche di potenza dovrei farle su tutti e 3?

    • Giorgio Casiello

      Ciao Ottavio. Il tuo caso non mi è nuovo perchè in passato mi è già capitato di vedere sistemi a più flash per avere molta più potenza, sopratutto quando si usa l’HSS che la riduce notevolmente.
      Venendo al tuo caso si, ti serve un ricevitore per ogni flash ricevente, perchè nel tuo caso il problema sta nel voler utilizzare il TTL. Se ti serviva soltanto un segnale di scatto (tipo i classici trigger radio) avresti potuto fare una piccola modifica e con un solo trigger ne avresti potuti comandare tanti insieme. Nel tuo caso, quindi, ogni flash deve avere il suo trigger, “se il TTL vuoi avere, i soldi devi cacciare” mi disse uno secoli fa…
      Per l’aggiunta di un flash economico non credo ci siano problemi, l’importante è ovviamente che sia compatibile con la tua marca di reflex perchè di conseguenza cambia la piedinatura da associare al trigger.
      Ciao !!

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